Le Muse nella malattia di Alzheimer: come le arti possono rappresentare un beneficio nella presa a carico non farmacologica dei sintomi BPSD – quale l‘ansia – e interventi infermieristici correlati all’applicazione delle terapie non farmacologiche. Revisione della letteratura

Ferrara, Ylenia (2023) Le Muse nella malattia di Alzheimer: come le arti possono rappresentare un beneficio nella presa a carico non farmacologica dei sintomi BPSD – quale l‘ansia – e interventi infermieristici correlati all’applicazione delle terapie non farmacologiche. Revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background Nell’epoca moderna, l’Alzheimer è una delle patologie geriatriche più presenti nella popolazione, in quanto non esiste una cura per la remissione definitiva dalla malattia. Alcuni dei sintomi più invalidanti della patologia – i BPSD – impediscono alla persona di mantenere una qualità di vita adeguata. Esistono due percorsi terapeutici, somministrati ai pazienti contemporaneamente: le terapie farmacologiche e le terapie non farmacologiche. Entrambi hanno mostrato importanti benefici nella presa a carico a livello globale; ma lo scopo della mia ricerca è individuare se alcune terapie non farmacologiche – quali l’arteterapia e la musicoterapia – permettano la diminuzione dei livelli d’ansia nei pazienti affetti da morbo di Alzheimer e, inoltre, indagare come l’infermiere possa partecipare – attraverso specifici interventi – all’erogazione delle terapie non farmacologiche. Obbiettivo Lo scopo del mio lavoro di Bachelor è individuare se la musicoterapia e l’arteterapia abbiano – o meno – effetti benefici sull’ansia, identificando inoltre gli interventi che l’infermiere può attuare al fine di erogare le terapie non farmacologiche. Metodologia Questo lavoro di basa sul concetto di “revisione della letteratura”, compreso di background e considerazioni personali: sono stati individuati 8 studi – 5 concernenti la musicoterapia e 3 concernenti l’arteterapia – che sono stati poi analizzati e commentati. Risultati Ciò che è emerso dall’analisi dei risultati ottenuti, è che la musicoterapia porta con sé effetti benefici sulla diminuzione dell’ansia nei pazienti affetti da Alzheimer; al contrario non vi sono abbastanza ricerche concernenti l’efficacia dell’arteterapia sull’ansia. È necessario quindi ampliare la ricerca di queste due terapie inerenti a questo sintomo nei pazienti affetti da morbo di Alzheimer. Conclusioni Essendo che il quesito di ricerca ha avuto solo in maniera parziale una risposta, è necessario perseguire nella ricerca. Sono emerse però diverse tecniche e metodologie che permettono agli infermieri di comprendere come applicare le terapie non farmacologiche. Keywords Alzheimer, Music - Therapy, Art - Therapy, Anxiety, BPSD

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Supervisors: Barca, Sofia
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Bachelor in Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/5151

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