Gli interventi non farmacologici per ridurre il rischio di caduta negli anziani con polifarmacoterapia. Una Revisione di Letteratura

Corengia, Emma (2023) Gli interventi non farmacologici per ridurre il rischio di caduta negli anziani con polifarmacoterapia. Una Revisione di Letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Backgorund Le persone anziane sono una fetta di popolazione sempre più numerosa che soffre di più condizioni patologiche concomitanti, ciò le porta a dover seguire una terapia farmacologica complessa (polifarmacoterapia). È stato dimostrato che assumere più farmaci contemporaneamente può portare allo sviluppo di diversi esiti negativi, tra cui un aumentato rischio di cadere. Le cadute, che possono avere molteplici cause, tendono a portare a numerose conseguenze che influiscono in modo importante sulla qualità di vita dell’anziano. Obiettivi Lo scopo del lavoro è quello di identificare la relazione tra le tematiche delle cadute e della polifarmacoterapia negli anziani e identificare quali tipi di interventi non farmacologici possono essere attuati dagli infermieri nella pratica clinica per prevenirne le cadute. Per raggiungere questo obiettivo si è cercato di rispondere alla domanda: Quali sono i trattamenti non farmacologici esistenti per ridurre il rischio di caduta negli anziani con polifarmacoterapia e qual è la loro efficacia? Metodologia È stata svolta una revisione della letteratura tramite l’analisi di dieci articoli scientifici identificati nelle banche dati: CHINAL, PubMed e Cochrane Library, utilizzando gli operatori booleani AND, OR e NOT per combinare le parole chiave: polypharmacy, fall prevention, fall prevention strategies, intervention to prevent fall, fall intervention, fall risk increasing drugs, deprescribing, reducing medicines, older adults, prevention of drug related falls. Inoltre, per delimitare il campo di ricerca e assicurare risultati attuali sono stati utilizzati i seguenti criteri di inclusione ed esclusione: età pari o superiore a 65 anni (anziani) e anno di pubblicazione dal 2012 in poi. Dei dieci articoli trovati, cinque trattano la prevenzione delle cadute negli anziani (tre in maniera generale, uno con interventi non farmacologici e l’altro con interventi multifattoriali), uno esamina la polifarmacoterapia come fattore di rischio delle cadute e i quattro rimanenti il tema dei FRID (farmaci che aumentano il rischio di caduta) e la prevenzione delle cadute farmaco-correlate. Per rispondere alla domanda di ricerca, il lavoro si è sviluppato attorno al confronto tra il quadro teorico e i risultati emersi dall’analisi. Risultati Dalla revisione dei dieci articoli sono affiorate sette tematiche principali d’intervento: valutazione del rischio, aspetti legati alla persona, aspetti legati all’ambiente, aspetti educativi, tecnologia, deprescrizione, interventi multifattoriali. Conclusioni La ricerca ha mostrato l’importanza della figura infermieristica in un tema complesso come quello indagato, evidenziando che gli interventi non farmacologici per la prevenzione delle cadute sono più efficaci se rientrano in un programma multifattoriale basato su una valutazione del rischio individualizzata svolta da un team multidisciplinare.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Supervisors: Cafaro Padovano Siena, Gabriela
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Bachelor in Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/5116

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