Il gioco di testa nel calcio. Indagine nel calcio svizzero professionistico

Bonaccorso, Leonardo (2023) Il gioco di testa nel calcio. Indagine nel calcio svizzero professionistico. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

[img] Text
Bonaccorso Leonardo_Fisioterapia.pdf - Published Version
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (814kB)

Abstract

Stato dell’arte. Il calcio è l’unico sport in cui i giocatori colpiscono intenzionalmente il pallone con la testa e ciò può avvenire in diversi modi e per diversi scopi. Tale varietà rende quindi il colpo di testa un’azione che porta con sé diversi rischi nel lungo periodo per la salute della testa e del collo dei calciatori, pertanto è necessario che essi acquisiscano una tecnica e una condizione fisica adeguate a rispondere ai continui insulti che queste strutture subiscono ad ogni impatto col pallone. Benché l’incidenza degli infortuni alla testa e al collo sia relativamente bassa, diverse federazioni calcistiche internazionali e nazionali hanno adottato misure preventive a partire già dai giovani calciatori ed estese agli adulti professionisti e dilettanti. Obiettivo. Il mio studio ha lo scopo di verificare la presenza di disturbi al complesso testa/collo e agli arti superiori nei calciatori professionisti attivi nei campionati di Super League e Challenge League, quindi se questi sono correlati alla ripetizione del colpo di testa. Inoltre, di verificare quale ruolo è più esposto al gioco di testa e se i disturbi sono predominanti in uno specifico ruolo o meno. Infine, di verificare se i calciatori interessati da eventuali disturbi hanno ricorso alla fisioterapia e quali ne sono stati gli esiti. Metodi. L’indagine è stata condotta somministrando alle squadre partecipanti ai campionati di Super League e Challenge League nella stagione 2022-2023 un questionario in formato elettronico scritto in lingua inglese che prevedeva dodici domande attraverso cui rilevare i valori di tre variabili di correlazione: il ruolo e gli anni di attività nei professionisti, il numero e la durata degli allenamenti settimanali al gioco di testa e, infine, gli eventi sintomatici e i trattamenti fisioterapici. Risultati. Di un potenziale campione compreso tra i 500 e i 600 soggetti, soltanto 11 calciatori hanno partecipato al questionario rispondendo dal 14 febbraio al 12 aprile 2023. Di questi, il 64% sono difensori, il 27% sono centrocampisti e il 9% sono attaccanti. L’età media del campione è di 26 anni e gli anni di attività nei professionisti varia da 1 anno a 25 anni. Il 55% del campione si allena al gioco di testa una volta a settimana, mentre il restante 45% lo fa dalle due sino a più di tre volte. La durata di ogni singolo allenamento è al massimo di trenta minuti e il 91% dei calciatori colpisce la palla con la testa sino a dieci volte e il restante 9% oltre le 20 volte. Il 71,4% di coloro che più volte colpiscono la palla con la testa sono difensori. Il 64% del campione ha riferito di aver sofferto di disturbi alla testa e al collo nei sei mesi precedenti che si sono presentati con frequenza e intensità basse. Di questo, il 71,4% sono difensori e il 43% è ricorso alla fisioterapia i cui esiti sono stati soddisfacenti per i due terzi dei calciatori. Conclusioni. La correlazione tra la ripetizione del colpo di testa e l’insorgenza di disturbi al complesso testa/collo e agli arti superiori è limitata ai dolori al collo. I difensori sono stati i calciatori più coinvolti nel gioco di testa e quelli più interessati da disturbi al collo e alla testa. Infine, solo il 43% di chi ha riportato sintomi è ricorso alla fisioterapia e di questo i due terzi ne hanno tratto beneficio.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Supervisors: Barbero, Marco
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Bachelor in Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/4989

Actions (login required)

View Item View Item