ATLARC Interfacce generose per archivi culturali

Plantera, Alessandro (2023) ATLARC Interfacce generose per archivi culturali. Bachelor thesis, Scuola universitaria della Svizzera italiana.

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Abstract

Atlarc vuole essere un innovativo punto d'incontro tra Digital Humanities e tecnologie di machine learning, con l'obiettivo di rivoluzionare l'accesso, l'analisi e la conservazione del patrimonio architettonico. Questo sistema di interfacce generose mette a disposizione un ampio corpus di opere architettoniche, catalogate attraverso algoritmi di machine learning, rendendo il patrimonio culturale facilmente accessibile e interattivo. Atlarc emerge come risultato di una collaborazione con Glossa, un'iniziativa parallela sviluppata dall'Istituto di Design della SUPSI di Mendrisio. Glossa funge da risorsa enciclopedica per gli studenti di architettura dell'omonimo campus, nata con l'intento di colmare la mancanza di una piattaforma online fornita di materiali di studio sistematicamente catalogati nel campo dell'architettura. In questo contesto, Atlarc accetta la sfida di esplorare le capacità del machine learning come strumento efficace per la generazione di metadati accurati e significativi. Parallelamente, il progetto si impegna a investigare le potenzialità della data visualization come mezzo per presentare in modo intuitivo e coinvolgente l'archivio, una volta organizzato e catalogato, a un pubblico vasto e interessato. Il progetto affronta un problema diffuso nelle piattaforme digitali di digital heritage: la mancanza di un'efficace presentazione dei contenuti al pubblico. Atlarc affronta questa criticità, puntando a evitare la 'morte digitale' dei patrimoni culturali: se l'interfaccia non è invitante, gli utenti potrebbero non essere incentivati a esplorare l'archivio, analogamente a quanto accade per le visite museali. In che modo il machine learning può assistere nella catalogazione di un vasto corpus di dati architettonici? Come la visualizzazione dei dati può facilitare l'esplorazione di un archivio digitale e, più in generale, delle Digital Humanities? Atlarc, focalizzato sull'architettura ma progettato per essere scalabile ad altri ambiti del patrimonio culturale, si propone come uno strumento che incoraggia la serendipità nel processo di navigazione. Offre all'utente visualizzazioni intuitive e contestualizzate, arricchendo significativamente l'esperienza di esplorazione del vasto archivio. Il progetto si rivolge principalmente a studenti, appassionati e amatori dell'architettura, ma ha il potenziale per interessare un pubblico ben più ampio. Atlarc può fungere sia come strumento di studio approfondito per studenti e ricercatori, sia come componente interattivo per installazioni museali. Oltre a fornire un accesso intuitivo e dettagliato a un vasto archivio di opere architettoniche, Atlarc impiega avanzate tecniche di visualizzazione dei dati che vanno oltre la semplice esplorazione di informazioni note. Queste visualizzazioni, infatti, sono progettate per stimolare l'utente a stabilire connessioni inaspettate e a scoprire nuovi pattern e relazioni tra le opere, arricchendo così la comprensione del patrimonio architettonico in modo dinamico e innovativo. Abstract ENG Atlarc wants to be an innovative intersection of digital humanities and machine learning technologies, with the goal of revolutionizing access, analysis, and preservation of architectural heritage. This system of generous interfaces makes available a large corpus of architectural works, cataloged through machine learning algorithms, making cultural heritage easily accessible and interactive. Atlarc emerges as the result of a collaboration with Glossa, a parallel initiative developed by the SUPSI Institute of Design in Mendrisio, Italy. Glossa serves as an encyclopedic resource for architecture students on the campus of the eponymous name, created with the intention of filling the lack of an online platform provided with systematically cataloged study materials in the field of architecture. In this context, Atlarc accepts the challenge of exploring the capabilities of machine learning as an effective tool for generating accurate and meaningful metadata. In parallel, the project undertakes to investigate the potential of data visualization as a means of presenting the archive, once organized and cataloged, in an intuitive and engaging way to a broad and interested audience. The project addresses a widespread problem in digital heritage platforms: the lack of effective presentation of content to the public. Atlarc addresses this critical issue, aiming to avoid the ‘digital death’ of cultural heritage: if the interface is not inviting, users may not be incentivized to explore the archive, similar to museum visits. How can machine learning assist in cataloging a large body of architectural data? How can data visualization facilitate the exploration of a digital archive and the digital humanities more generally? Atlarc, focused on architecture but designed to be scalable to other areas of cultural heritage, is proposed as a tool that encourages serendipity in the navigation process. It offers intuitive and contextualized visualizations to the user, significantly enriching the experience of exploring the vast archive. The project is aimed primarily at students, enthusiasts and amateurs of architecture, but it has the potential to appeal to a much wider audience. Atlarc can serve both as an in-depth study tool for students and researchers and as an interactive component for museum installations. In addition to providing intuitive and detailed access to a vast archive of architectural works, Atlarc employs advanced data visualization techniques that go beyond simply exploring known information. In fact, these visualizations are designed to stimulate the user to make unexpected connections and discover new patterns and relationships between works, thus enriching the understanding of architectural heritage in dynamic and innovative ways.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Supervisors: Profeta, Giovanni
Subjects: Design
Divisions: Dipartimento ambiente costruzioni e design > Bachelor in Comunicazione visiva
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/4866

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