Ruolo dell’igiene delle mani nella prevenzione della comparsa d’infezioni nosocomiali della ferita chirurgica (ISC) post operatoria

Demini, Elena (2022) Ruolo dell’igiene delle mani nella prevenzione della comparsa d’infezioni nosocomiali della ferita chirurgica (ISC) post operatoria. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

[img] Text
Demini_Elena.pdf - Published Version
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (1MB)

Abstract

Background Le infezioni del sito chirurgico (ISC) rappresentano ancora una problematica notevole nel nostro paese poiché sono una delle quattro infezioni nosocomiali che si manifestano più di frequente nell’ambiente ospedaliero. Ad oggi in Svizzera ogni anno emergano circa 70'000 casi annui d’infezione nosocomiale (batteriemie, infezioni del sito chirurgico, polmoniti e infetti delle vie urinarie) di questi 70’000 casi 17'500 sono dovuti a delle infezioni del sito chirurgico. Dei 70'000 pazienti che contraggono un’infezione nosocomiale 2000 perdono la vita. Come conseguenza diretta al contrarre un’infezione nosocomiale non c’è solo la morte ma anche un ingente aumento dei costi verso il sistema sanitario. Già dai secoli scorsi è risaputo che l’igiene delle mani è un tassello importante della pratica di tutti i giorni del personale medico-infermieristico ma purtroppo ancora molti operatori non la attuano in modo corretto e ciò fa si che il paziente sia potenzialmente esposto a contrarre infezioni nosocomiali. Obiettivo L’obiettivo della tesi è quello di verificare se una maggior accuratezza e frequenza dell’igiene delle mani all’interno dell’ambito ospedaliero possa essere utile nella prevenzione e nella riduzione dei casi d’infezione del sito chirurgico. Metodologia Ho deciso di adottare la metodologia di revisione della letteratura utilizzando due banche dati (PubMed e UpToDate), da esse sono stati estrapolati sei articoli. Ho inoltre consultato diversi siti ufficiali svizzeri per meglio comprendere la situazione del nostro contesto lavorativo. I criteri d’inclusione degli articoli sono stati: l’anno di pubblicazione dell’articolo (dal 1992 al 2015), qualsiasi tipo d’intervento, la popolazione adulta e le tipologie di studi (studi osservazionali prospettici, metanalisi, studi di coorte e studi crossover prospettici). Le parole chiave usate sono state: surgical site infection, surgical wound infection, SSI, hand hygiene, prevention, hands disinfection, hand sanitizer, infection control, nosocomial infection, nursing. Risultati I risultati emersi indicano che una maggiore ed accurata igiene delle mani è davvero efficace per prevenire le infezioni del sito chirurgico indipendentemente da quale disinfettante venga usato. L’igiene delle mani previene anche tutte quelle altre infezioni nosocomiali come le batteriemie, gli infetti urinari e le polmoniti proprio perché la disinfezione/lavaggio delle mani sono in grado di eliminare i patogeni (come lo Stafilococco Aureus) che ci sono sulle mani di noi operatori e che andremmo a trasmettere al paziente prima di un atto infermieristico come il rinnovo di una medicazione di una ferita chirurgica. Conclusioni Tutti gli studi analizzati consigliano di incrementare il tasso d’igiene delle man proprio perché oltre a ridurre la frequenza d’infezioni nosocomiali riduce anche i costi a livello del sistema sanitario. Sarebbe auspicato che ogni ospedale attui interventi per incentivare gli operatori all’igiene delle mani come una maggior disponibilità di dispenser di disinfettante, cartelloni e momenti informativi. La professione infermieristica si trova a contatto diretto col paziente, per questo motivo è fondamentale che ogni operatore sanitario si sforzi ad attuare questa misura così banale che però può salvare delle vite.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Bachelor in Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/4396

Actions (login required)

View Item View Item