La segregazione occupazionale verticale in Svizzera e un confronto con la Norvegia : Verifica di un’eventuale presenza del soffitto di cristallo

Incalza, Jennifer (2021) La segregazione occupazionale verticale in Svizzera e un confronto con la Norvegia : Verifica di un’eventuale presenza del soffitto di cristallo. Bachelor thesis, Scuola Universitaria della Svizzera Italiana (SUPSI).

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Abstract

Negli ultimi anni ci sono stati molti progressi in termini di uguaglianza tra uomo e donna. In alcuni paesi le donne hanno ottenuto il diritto di voto, in altri hanno avuto la possibilità di lavorare, in altri, però, tutto ciò non è ancora possibile. In determinate nazioni, sfortunatamente non ancora in molte, le donne vengono messe in condizioni talmente favorevoli da riuscire a concentrarsi sulla carriera lavorativa oltre che a dedicare il tempo necessario alla famiglia e ai figli. In altri paesi tutto questo è ancora utopia e per questo motivo si creano delle disuguaglianze, grandi o piccole che esse siano e di qualsiasi tipologia che non mettano sullo stesso livello l’uomo e la donna. In tale elaborato si andrà ad approfondire la disuguaglianza negli ambienti di lavoro e in particolare la segregazione occupazionale verticale e del soffitto di cristallo ad esso correlato, ovvero quel fenomeno che impedisce alle donne di avanzare durante propria carriera. L’obiettivo di questa ricerca è quello di andare a definire i concetti di segregazione occupazionale verticale e del soffitto di cristallo andando a menzionare alcuni degli indici di misurazione che favoriscono la creazione di tali fenomeni e analizzare parte di tali fattori. Successivamente viene effettuata un’analisi quantitativa sulle quattordici aziende (sette rispettivamente) con il maggior numero di dipendenti in Svizzera e in Norvegia. Quest’ultimo paese è risaputo essere uno dei leader in termini di uguaglianze e, tra i paesi scandinavi (tutti leader nella parità di genere), è stato il primo ad introdurre una quota minima di presenza femminile nei Consigli d’Amministrazione per le società per azioni, motivo per il quale è stato scelto proprio questo come termine di paragone. Per dimostrare sin da subito quanto la Norvegia sia d’aiuto e supporto alle famiglie e alle donne, si può far riferimento al congedo parentale della durata totale di circa un anno presente in Norvegia, una possibilità che per le famiglie svizzere è ancora molto lontana. O ancora, la Norvegia dal 2013 ha il Primo Ministro di genere femminile. Dai risultati si può capire che la situazione, come era previsto, è migliore e più favorevole per le donne in Norvegia rispetto che in Svizzera. Questo grazie alle politiche e misure adottate dal paese che da anni aiutano a raggiungere un’uguaglianza di genere, anche se vi sono ancora degli sviluppi da fare.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Supervisors: Finzi, Ilaria
Uncontrolled Keywords: segregazione occupazionale verticale, glass-ceiling, soffitto di cristallo, donne in Svizzera, donne in Norvegia, donne e lavoro, segregazione occupazionale
Subjects: Economia
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Economia e Diritto
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/4032

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