L’esperienza pandemica e l’impatto che ha avuto sulla quotidianità delle persone con una fragilità psichica al Club ‘74

Petralli, Francesca (2021) L’esperienza pandemica e l’impatto che ha avuto sulla quotidianità delle persone con una fragilità psichica al Club ‘74. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Questo lavoro di tesi presenta un’analisi qualitativa svolta presso il Servizio di Socioterapia (Club ’74), una struttura all’interno dell’Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale (OSC) che opera nell’ambito delle fragilità psichiche. A marzo 2020 la struttura ha dovuto riprogrammare l’organizzazione della quotidianità a causa delle nuove misure di protezione della pandemia da COVID-19, una malattia provocata da un virus del genere dei coronavirus, identificato nel 2019 (COVID-19 in Vocabolario - Treccani, s.d.). La decisione è stata quella di chiudere temporaneamente la struttura in forma di distanziamento sociale ed è stato co-deciso insieme agli utenti per una presa a carico a distanza tramite piattaforme online. L’obiettivo di questa indagine è quello di andare a comprendere quali conseguenze abbia causato la pandemia sulle abitudini quotidiane di alcuni utenti che frequentano il Servizio di Socioterapia, andando a comprendere se e come siano state modificate da quando la struttura ha chiuso le porte. Per approfondire tale fenomeno, sono stati scelti alcuni utenti che hanno dato la loro disponibilità per svolgere delle interviste. Le interviste hanno indagato sia il periodo antecedente l’arrivo del COVID-19, sia il periodo non appena il Club ’74 ha interrotto le attività in presenza. Le varie tematiche hanno ripreso i concetti delle abitudini, dei gesti di vicinanza, dei luoghi di incontro e del vissuto rispetto alle misure di protezione imposte. Le interviste sono state analizzate in rapporto ad alcune teorie e concetti di riferimento utili nella comprensione del fenomeno. Dai risultati delle interviste emerge che per le persone le abitudini si sono modificate, per ognuno in maniera differente. Per alcune persone la situazione di lockdown ha aiutato nella costituzione di nuove abitudini e stili di vita positivi, soprattutto per chi sembra essere più resiliente di fronte alle difficoltà, mentre per altre si è rivelata essere un’esperienza più negativa e ciò è stato riscontrato maggiormente nelle persone che vivono sole. Alcune abitudini che preesistevano nella loro routine al Club ’74 hanno potuto mantenerle anche a casa tramite videoconferenze online, ma è emerso che non avevano la stessa importanza poiché non si trovavano fisicamente in quel luogo e vi era l’assenza del gruppo nella relazione vis-à-vis, che risulta essere il motore portante che motiva le persone a recarsi quotidianamente al Club ’74. È emerso inoltre, che per le persone del Club ’74 era di vitale importanza ricoprire il proprio ruolo specifico, infatti ristabilire le proprie giornate a distanza ha causato la perdita temporanea delle proprie responsabilizzazioni all’interno della struttura. Successivamente, un altro tipo di abitudine a cui hanno dovuto rinunciare erano i gesti sia fisici che simbolici. Questi comprendono gli abbracci e le strette di mano, ma anche delle attività considerate da loro rituali sociali fondamentali (come bere il caffè, leggere il giornale insieme). Infine, le misure di protezione hanno avuto sia un riscontro positivo che negativo, in quanto alcune persone preferiscono che ci sia un po’ più di distanza fra le persone, mentre altre preferiscono la vicinanza e i contatti umani senza l’utilizzo delle mascherine. Lo svolgimento di questa tesi ha anche permesso di comprendere che in una situazione di emergenza di questo tipo dominata dall’incertezza, l’operatore sociale si impegna a mantenere un accompagnamento solido ed un atteggiamento resiliente al fine di rassicurare le persone e a tenere il più possibile ancorata la comunità al fine di salvaguardare le relazioni.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Additional Information: Opzione: Educatore sociale
Uncontrolled Keywords: disagio psichico, psichiatria, club ’74, osc, pandemia, covid19, lavoro comunitario, lockdown, abitudini, quotidianità, gesti simbolici, luoghi d’incontro, gruppo, incontro, ruolo, routine, incertezza, resilienza, solitudine
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3993

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