La gestione del rischio di cambio tramite strumenti finanziari derivati : Peculiarità e relativo trattamento contabile

Monti, Ilaria (2020) La gestione del rischio di cambio tramite strumenti finanziari derivati : Peculiarità e relativo trattamento contabile. Bachelor thesis, Scuola Universitaria della Svizzera Italiana (SUPSI).

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Abstract

Ad oggi la Svizzera è un paese in cui il commercio con gli stati esteri ricopre un ruolo molto importante. Il rapporto annuale sul commercio estero svizzero 2018 presentato dall’amministrazione federale delle dogane (AFD) spiega come le grandi imprese siano maggiormente coinvolte nelle esportazioni mentre le piccole-medie imprese (PMI) nelle importazioni. Ciò che però accomuna tutte le imprese svizzere che commerciano anche in valuta estera sono le posizioni rischiose aperte a causa del rischio di cambio. Un obiettivo di questo lavoro è quindi quello di comprendere come sia possibile, per le aziende che commerciano in valuta diversa da quella nazionale, coprirsi dal rischio di cambio facendo uso di strumenti finanziari derivati come contratti a termine (forward e futures), swaps, opzioni oltre a strategie di copertura come quella zero cost collar. Un ulteriore obiettivo del lavoro di tesi è comprendere l’impatto della contabilizzazione degli strumenti finanziari derivati sui conti annuali delle aziende a dipendenza dei principi contabili da loro applicati (Codice delle obbligazioni, Swiss Gaap Fer, International Financial Reporting Standards). Per fare questo sono stati descritti gli strumenti finanziari derivati, in particolare le loro caratteristiche, il loro funzionamento e gli scopi di utilizzo. È stato poi presentato più nel dettaglio lo scopo di copertura del rischio di cambio, arricchendo la spiegazione con due esempi pratici per comprenderne meglio il concetto. Infine è stata trattata sia a livello teorico che pratico, tramite un case study, la contabilizzazione degli strumenti finanziari secondo i tre diversi principi contabili. L’elaborato è stato redatto seguendo principalmente un approccio di tipo qualitativo con la raccolta e l’analisi di dati secondari attingendo informazioni da libri, riviste di settore e rapporti redatti dalle quattro società di revisione più importanti (big four). Le uniche eccezioni sono rappresentate dal caso di studio e dagli esempi pratici che risultano invece da un’analisi svolta dall’autore. I risultati del presente elaborato mostrano che nel 2019 di tutti gli strumenti finanziari derivati OTC distinti in base alla categoria di rischio, quelli afferenti alla valuta estera pesano circa il 16.5%; a livello di importanza sono preceduti solamente dai tassi di interesse. Per quanto concerne invece gli strumenti utilizzati per le transazioni in valuta estera si riscontra un aumento del loro utilizzo a decorrere dal 1995 sino al 2019. Per volumi di transazioni troviamo al primo posto i foreign exchange swaps, seguiti dagli outright forward ed infine dalle foreign exchange options. Da un punto di vista contabile la principale differenza riscontrata si trova tra l’applicazione dei principi secondo il codice delle obbligazioni che valuta gli strumenti finanziari applicando il principio di prudenza e lo Swiss Gaap Fer e International Financial Reporting Standards che applicano il principio del valore equo (fair value).

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Supervisors: Cereghetti, Claudio
Uncontrolled Keywords: commercio, finanza, PMI, derivati
Subjects: Economia
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Economia e Diritto
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3899

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