Pratica della salutogenesi nella popolazione dei fisioterapisti che operano sul territorio ticinese, per una prevenzione primaria delle malattie “croniche” non trasmissibili

Pasotti, Enea (2021) Pratica della salutogenesi nella popolazione dei fisioterapisti che operano sul territorio ticinese, per una prevenzione primaria delle malattie “croniche” non trasmissibili. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background Nel capitolo dell’inquadramento teorico ho ritenuto opportuno introdurre e approfondire il tema principale, ovvero quello della salutogenesi. In seguito ho proseguito riportando delle statistiche e la relativa spiegazione dei principali fattori di richio delle malattie croniche ed ho precisato il ruolo del fisioterapista in questo capo. Questo lavoro introduttivo, mi ha incuriosito ulteriormente ad approfondire questa tematica e a ricercare come essa sia applicata la salutogenesi sul territorio ticinese. Obiettivi: L’obiettivo principale della mia tesi è quello di indagare il livello di pratica salutogenica tra i fisioterapisti in una realtà ticinese. E capire quanto essi siano consapevoli del proprio ruolo quali promotori della salute. Metodologia. Per lo svolgimento di questo lavoro inizialmente ho redatto un questionario che indagasse le abitudini e la prevenzione dei fattori di rischio dei fisioterapisti, quali attività fisica, alimentazione, stress e fumo; e attraverso la Società dei Fisioterapisti Ticinesi l’ho sottoposto a tutti i soci attivi che esercitano attualmente sul territorio. In un secondo momento ho analizzato i dati ricavati attraverso modelli di statistica descrittiva e li ho riportati nel testo attraverso grafici e formule. Risultati Nel periodo da aprile 2021 a inizio giugno 2021 mi sono pervenuti 107 questionari, dai quali è emerso che i fisioterapisti praticano in media 5 ore di attivià fisica a settimana. Le domande che hanno dimostrato maggiore rilevanza, sono state quelle inerenti l’alimentazione, nello specifico il consumo di frutta e verdura che risulta essere in media 2.7 porzioni giornaliere ed il fatto che solo il 19.7% degli intervistati ripartisce in modo corretto il proprio piatto. Per quanto riguarda lo stress è emerso che la media su una scala da 1 a 10 é di 5.5. Conclusioni Questo lavoro finale di Bachelor ed i risultati dei questionari, permettono di affermare che i fisioterapisti conducono mediamente uno stile di vita buono, anche se vi sono talune lacune come nel caso dell’alimentazione. Il dato più sorprendente è che solamente 1 persona sulle 107 previene tutti i fattori di rischio; dunque in futuro si potrebbe puntare verso una sensibilizzazione alla prevenzione piuttosto che alla sola spiegazione di quali sono i fattori di rischio e le loro conseguenze. Termini chiave: salutogenesis, health, health promotion, risk factors, physical activity, nutrition, stress, smoke, Alcohol, Physiotherapy

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3843

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