Prevalenza e prevenzione degli infortuni alla muscolatura ischio crurale: un confronto con la letteratura e il territorio ticinese

Dell’Ava, Manuel Nicolas and von Arx, Jérémie (2021) Prevalenza e prevenzione degli infortuni alla muscolatura ischio crurale: un confronto con la letteratura e il territorio ticinese. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Introduzione Il numero di infortunati su un milione di ore di pratica sportiva nello svolgimento dell’attività calcistica è pari a 1'931 nel nostro paese, che corrisponde a circa 2 infortunati ogni 1000 ore di sport: il calcio è una delle discipline sportive con il maggior tasso di infortuni. L’infortunio muscolare è uno dei principali problemi che ogni anno devono affrontare diversi calciatori e rappresenta dal 20% al 37% di tutti gli infortuni che causano un’importante perdita di tempo di gioco a livello professionistico maschile e dal 18% al 23% a livello amatoriale maschile. Per quanto riguarda la coscia il 39.5% degli strappi muscolari è appartenente agli ischio crurali che risultano essere i muscoli più colpiti. Da questi dati risulta evidente l’importanza della prevenzione, infatti si è notato che il Nordic Hamstring Exercise (NHE) incide positivamente sul numero di infortuni annuali riguardanti la muscolatura posteriore della coscia. Secondo i dati, l’NHE riduce del 51% le lesioni degli ischio crurali. Uno dei protocolli più famosi e significativi dell’NHE è quello di J. Petersen, che abbiamo preso in esame. Metodologia Per la raccolta delle informazioni è stato utilizzato un questionario anonimo attraverso la funzione di “Moduli Google”. Quest’ultimo è stato sottoposto a un totale di 90 allenatori del calcio amatoriale ticinese; la stagione in esame è quella del 2018/2019. Le domande poste nel questionario riguardano l’impiego dell’NHE, verificandone la conoscenza e l’utilizzo, oppure l’applicazione di altri metodi in alternativa a questo esercizio per la prevenzione. Le risposte sono state in seguito confrontate con la letteratura di riferimento ottenuta dalle banche dati e dalle fonti bibliografiche. Risultati Dei 90 allenatori contattati inizialmente, 45 hanno completato il questionario. Dai risultati ottenuti abbiamo potuto osservare che il 91.1% degli allenatori partecipanti al questionario ha verificato almeno un infortunio alla muscolatura posteriore della coscia nella propria squadra durante la stagione 2018/2019. Il 51.1% degli infortuni sul totale sono avvenuti nel periodo di inizio campionato, ovvero tra settembre e ottobre. Solo il 17.8% degli allenatori non era a conoscenza dell’NHE, nonostante ciò, l’impiego di questo metodo preventivo ha coinvolto il 51.1% delle squadre, percentuale che risulta non essere sufficiente. La maggior parte degli infortuni (64.4%) si verificano durante le partite e di quest’ultimi i più frequenti avvengono nello sprint o nel tiro al pallone. Conclusione A partire dai dati ottenuti dal questionario si è potuto confermare come l’applicazione dell’NHE, all’interno delle sedute di allenamento, riduca l’incidenza degli infortuni. Difatti, si può notare che chi ha utilizzato questo metodo preventivo ha subito da 0 a 1-2 infortuni per stagione, mentre i restanti allenatori che hanno adottato altri metodi hanno riscontrato maggiori infortuni. Dalle informazioni ricavate abbiamo potuto constatare che l’utilizzo del protocollo non per forza è congruente a quello di J. Petersen, poiché nelle casistiche da noi analizzate non è presente il discorso sulla continuità e sul mantenimento: difatti, una preponderanza di allenatori (47.8%) ha applicato l’NHE solo nel prestagione; inoltre non è rispettata la progressione delle serie/ripetizioni dell’esercizio, questo metodo è stato sostituito da 2-3 serie da 10 ripetizioni in tutto l’arco della preparazione; infine, la progressione del numero di volte per settimana in cui veniva applicato l’NHE non corrisponde a quella suggerita da J. Petersen, escludendone anche la fase di mantenimento.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3834

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