Indagine sulla possibilità di un modulo interdipartimentale di Universal Design tra il Corso di Laurea in Ergoterapia e Architettura alla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI)

Povoledo, Martina (2021) Indagine sulla possibilità di un modulo interdipartimentale di Universal Design tra il Corso di Laurea in Ergoterapia e Architettura alla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI). Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background: Nel mondo oltre 1 miliardo di persone convive con qualche forma di disabilità. Il numero è in crescita, in parte a causa dell'invecchiamento della popolazione e dell'aumento delle condizioni di salute croniche (Organizzazione Mondiale della Sanità, 2020). In Svizzera il numero ammonta a circa 1,7 milioni e in Ticino a circa 50.000 (Inclusione Andicap Ticino, s.d.). Le profonde trasformazioni demografiche degli ultimi decenni fanno emergere la necessità di adeguare lo spazio ai bisogni particolari di una crescente fetta di popolazione. La collaborazione tra ergoterapisti ed architetti sembra essere una soluzione promettente per affrontare la progettazione dell’ambiente in un modo diverso e più sensibile a quelle che sono le necessità di tutti. Gli ergoterapisti hanno le competenze per comprendere come l'occupazione influenza e viene influenzata dagli ambienti. In questo contesto, lo Universal Design (UD) può considerarsi il tema comune in cui far collaborare i professionisti di queste diverse discipline. L’attuale assenza di interazione tra le due figure professionali e l’applicazione occasionale dei principi di UD contribuiscono a rendere l’ambiente costruito di difficile fruizione da parte di tutti. L’ambiente formativo sembra essere il luogo ideale per iniziare a far collaborare queste due professioni al fine di rendere l’ambiente costruito più inclusivo. Questo studio mira ad indagare la reale possibilità di proporre alla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI) un corso condiviso tra le due formazioni. Metodologia: La ricerca è uno studio di caso esplorativo qualitativo che ha l’obiettivo di indagare la proposta formativa, per valutare la necessità e la possibilità di una possibile collaborazione tra Corso di Laurea in Ergoterapia e Architettura. L’indagine è stata supportata da una ricerca bibliografica. Successivamente sono state somministrate interviste semi-strutturate ai responsabili dei Corsi di Laurea delle rispettive discipline della SUPSI e alla Responsabile della Segreteria politica di Confederazione e Cantoni in favore delle persone disabili dell’Ufficio federale delle Pari opportunità delle persone con Disabilità. Successivamente è stato inviato un questionario a domande chiuse via e-mail. Infine, dati raccolti sono stati elaborati e confrontati con la letteratura. Risultati: I responsabili dei Corsi di Laurea riconoscono i limiti delle proprie professioni ed esprimono la necessità di collaborare con altre figure professionali per migliorare le proprie prestazioni. Emerge quindi la necessità di attuare una sorta di “socializzazione professionale” per conoscersi ed acquisire un linguaggio comune. Per quanto riguarda invece le modalità di collaborazione tra le due formazioni c’è ampio margine di manovra, gli intervistati credono che sia possibile creare occasioni di incontro sia durante la formazione che dopo. Le modalità sono molteplici e dovranno essere ancora chiarite nello specifico. Parole chiave: Inclusione, Universal Design, Collaborazione Interprofessionale, Ergoterapia, Architettura

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Ergoterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3823

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