Bambini con ADHD e didattica a distanza: un binomio che costituisce una risorsa?

Ferrazzo, Debora (2021) Bambini con ADHD e didattica a distanza: un binomio che costituisce una risorsa? Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background Il disturbo da deficit di attenzione con/senza iperattività (ADHD) è considerato come il più comune disturbo neuro-comportamentale infantile. I bambini che ne sono affetti incontrano molte difficoltà a scuola. Pertanto, il ruolo dell’ergoterapista è fondamentale per favorire il supporto e consentire loro di partecipare attivamente alle attività relative all’istruzione. L’arrivo del Coronavirus, la chiusura delle scuole, nonché la sospensione di alcune attività sociali, ha portato a cambiamenti a livello delle routine e degli interessi. L’introduzione della didattica a distanza (DAD) ha comportato ulteriori cambiamenti dando luce ad una situazione nuova mai vissuta. Obiettivi Questo lavoro di Tesi mira alla comprensione e descrizione dell’esperienza dei bambini con ADHD in età scolare in Ticino nell’affrontare la DAD durante il periodo di confinamento dovuta al COVID-19. Oltre a fornire nuove conoscenze rispetto al tema dell’ADHD e la DAD durante il Coronavirus, la ricerca ha lo scopo di comprendere se le nuove misure adottate, per consentire comunque l’apprendimento durante la situazione di confinamento, possano essere state una strategia valida per facilitare o meno l’apprendimento di bambini che solitamente hanno molte difficoltà scolastiche. Inoltre, è stato fondamentale conoscere la prospettiva delle mamme rispetto alla DAD. Metodologia Il lavoro è strutturato secondo una metodologia di tipo qualitativa e segue un design con un approccio fenomenologico. Sono state redatte delle interviste semi-strutturate costituite da domande da sottoporre alle mamme di un campione di cinque bambini con ADHD per indagare e descrivere l’esperienza rispetto ad un fenomeno specifico: la DAD. Risultati I risultati mostrano che i bambini con ADHD hanno affrontato la DAD svolgendo i compiti con la supervisione dei genitori, più specificamente della figura materna. Lo spazio di studio scelto varia a seconda della possibilità del genitore di supportare il bambino durante lo studio, con uno sguardo agli stimoli distraenti. Le difficoltà di attenzione e di gestione delle emozioni non sono mancate. Tuttavia, l’intento di mantenere delle routine giornaliere e di studio, nonché l’utilizzo di strategie ergoterapiche hanno favorito la gestione della DAD. Conclusioni Il lavoro ha consentito di approfondire come è stata affrontata la DAD durante il lockdown: come sostenuto nella letteratura, il cambio dell’ambiente fisico e sociale e la perdita di routine hanno influenzato la gestione dei compiti. I bambini con ADHD hanno affrontato il periodo di DAD con supporti, difficoltà e strategie perlopiù comuni. La conoscenza e l’attuazione delle strategie apprese in Ergoterapia, nonché le modifiche a carico dell’attività sono state fondamentali per gestire il comportamento e le emozioni. In futuro, accrescere la collaborazione con gli insegnanti e in generale con le scuole, sarebbe il passo successivo per migliorare ulteriormente il raggiungimento degli obiettivi scolastici con soddisfazione e successo. Parole chiave (keywords) ADHD; Occupational Therapy; Lockdown; Covid-19; Homeschooling; School Based Practice

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Ergoterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3816

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