L’importanza di gestire la fatigue nei bambini e nei giovani malati di cancro, sottoposti a chemioterapia: revisione della letteratura

Soldini, Thea (2021) L’importanza di gestire la fatigue nei bambini e nei giovani malati di cancro, sottoposti a chemioterapia: revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background In oncologia pediatrica la fatigue correlata al cancro e ai suoi trattamenti colpisce dai 35,6% ai 93% dei pazienti in trattamento. I bambini e gli adolescenti segnalano costantemente la fatigue come uno dei sintomi più persistenti, disagevoli e stressanti conseguenti alla malattia e al suo trattamento, malgrado ciò questo sintomo ha ricevuto fino a tempi recenti, un’attenzione clinica limitata. La fatigue ostacola il bambino nel partecipare attivamente alle esperienze adatte alla sua età, influenzando negativamente le esperienze di sviluppo dell’infanzia così come anche la sua qualità di vita. Per gli infermieri è dunque imprescindibile essere consapevoli del suo impatto sui pazienti pediatrici e garantire un’adeguata educazione e gestione di questo sintomo. Scopo Individuare e conoscere le strategie che il personale infermieristico può adottare per ridurre la fatigue nel bambino e nel giovane in trattamento per il cancro e infine valutare l’efficacia di tali strategie. Metodologia Domanda di ricerca: “Quali sono gli interventi infermieristici, con evidenza di efficacia, da attuare per ridurre la fatigue e promuovere la qualità di vita del paziente oncologico di età pediatrica sottoposto a chemioterapia (o a trattamenti antineoplastici combinati)?” Metodologia: revisione della letteratura. Banche dati utilizzate: PUBMED, SCIENCE DIRECT (ELSEVIER), WILEY / BLACKWELL, CINHAL (EBSCO), COCHRANE LIBRARY, MEDLINE e OVID. Dalla ricerca sono risultati eleggibili 3 studi da includere nella revisione della letteratura, uno risalente al 2008, uno al 2018 e uno al 2019. Risultati Dagli studi utilizzati per la revisione della letteratura, sono emerse diverse strategie risultanti efficaci per ridurre la fatigue del paziente oncologico pediatrico, quali: educazione al paziente e ai suoi genitori, gestione del sonno, gestione della noia dovuta all’ospedalizzazione, gestione dello stress, conservazione dell’energia, promozione di un’attività fisica regolare e di un’alimentazione bilanciata, gestione dei sintomi dovuti alla malattia e al suo trattamento e promozione di comportamenti che facilitino la ripresa dalla malattia. Conclusioni I risultati della ricerca dimostrano gli effetti benefici dell’applicazione da parte dei curanti delle strategie volte alla riduzione della fatigue nei bambini e nei giovani con una malattia oncologica, malgrado ciò è necessario svolgere ulteriori studi per indagare l’effetto di tali strategie nei bambini inferiori ai 7 anni e la loro efficacia nelle varie fasi del trattamento, anche mesi dopo il suo compimento. Parole chiave Nursing intervention, nursing education, fatigue, fatigue syndrome, cacer-related fatigue, children, cancer, oncology

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3808

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