La deprescrizione nell’ambito delle case anziani: un fenomeno possibile o ancora molto lontano? Uno studio qualitativo sul territorio ticinese

Lotartaro, Caterina (2021) La deprescrizione nell’ambito delle case anziani: un fenomeno possibile o ancora molto lontano? Uno studio qualitativo sul territorio ticinese. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

BACKGROUND La politerapia, definita in letteratura come l’assunzione concomitante di più di cinque farmaci al giorno, è un fenomeno sempre più crescente nella popolazione geriatrica a causa dell’aumento della speranza di vita e delle comorbidità che caratterizzano quest’ultima. Suddetto fenomeno presenta delle conseguenze piuttosto gravi a livello di salute, tra cui il rischio di sviluppare eventi avversi ed interazioni farmacologiche, disabilità, ospedalizzazioni e persino la morte. Un approccio per affrontare tali effetti dannosi è la deprescrizione. Quest’ultima mira ad ottimizzare la gestione dei farmaci attraverso la riduzione o l’interruzione di quelli non necessari. Tale lavoro di ricerca vuole quindi sviluppare quali ostacoli gli infermieri, che prestano servizio presso le case per anziani ticinesi, incontrano nella deprescrizione dei medicamenti. SCOPO Lo scopo di tale studio è quello di fornire una panoramica sulle risorse, strategie e barriere correlate alla deprescrizione dal punto di vista degli infermieri delle case anziani ticinesi. METODO Suddetto studio ha impiegato un disegno di ricerca qualitativo, avvalendosi dell’intervista semi-strutturata come strumento di raccolta dati. Quest’ultima è stata somministrata ad undici infermiere che prestano servizio presso quattro Case per Anziani ticinesi. Ciò che è stato indagato sono gli ostacoli così come le strategie che, in ambito di deprescrizione, le infermiere intervistate hanno identificato nella loro pratica lavorativa. RISULTATI Dalle interviste è emersa una certa attitudine e sensibilità generale nei confronti della politerapia così come la rilevanza che l’infermiere assume nella deprescrizione dei medicamenti. Inoltre, sono emersi differenti ostacoli che l’infermiere riscontra nella sua pratica professionale: la paura di medici, anziani e parenti nella riduzione dei medicamenti, la poca coesione tra colleghi, la mancanza di interprofessionalità ed una comunicazione inefficace sia tra collaboratori che tra professionisti ed anziani. Per far fronte a tali barriere sono stati indicati vari spunti strategici atti a favorire la deprescrizione. CONCLUSIONI Diverse sono le prospettive emerse alfine di promuovere la deprescrizione a livello istituzionale e di sistema sanitario, le quali convergono verso una collaborazione interprofessionale sostenuta, una comunicazione ed unione nel gruppo professionale, un incremento dell’aderenza terapeutica ad ospiti e famiglie ed una maggiore valorizzazione del ruolo infermieristico incrementando le specializzazioni e rendendo possibile l’esercizio dell’infermiere di pratica specializzata sul territorio ticinese. Parole chiave: nurse, nurse’s role, nursing intervention, polypharmacy, deprescribing, deprescribing medication, older people, elderly, aging

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3787

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