Il modello GentleCare: un’assistenza protesica e umanistica per la presa in carico della persona con demenza. Revisione di letteratura

Ingrao, Lorenzo Giuseppe (2021) Il modello GentleCare: un’assistenza protesica e umanistica per la presa in carico della persona con demenza. Revisione di letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background: La demenza, in particolare la malattia di Alzheimer, è una patologia sempre più diffusa tra la popolazione mondiale in seguito anche all’aumento demografico, ma nonostante questo la sua causa resta ancora poco conosciuta. Questa patologia tocca tutti gli aspetti che compongono la quotidianità e la vita generale della persona. I disturbi del comportamento sono la principale sintomatologia invalidante con un forte impatto sulla Qualità di Vita della persona. Il professionista sanitario, nello specifico l’infermiere, per una migliore gestione della persona affetta dal Morbo di Alzheimer si pone come obiettivo primario la promozione della Qualità di Vita, non potendo di conseguenza, per arrivare al suo scopo, tralasciare la presa in carico dei sintomi comportamentali. L’ ambiente sociale e l’ambiente fisico rappresentano i due elementi assolutamente fondamentali per il mantenimento sia dell’equilibrio psicologico che della riserva cognitiva della persona malata. La realizzazione e la gestione di un ambiente di cura protesico è assolutamente fondamentale per riuscire a raggiungere questo particolare obiettivo (Alzheimer’s Association 2014). Scopo e obiettivo: Lo scopo di questo lavoro di tesi è quello di, tramite l’analisi di articoli scientifici, valutare l’importanza che l’ambiente fisico ha nell’influenzare e peggiorare i disturbi del comportamento della persona affetta da demenza. Inoltre si vuole indagare il ruolo che l’infermiere ha nell’attuazione di quegli interventi mirati per riuscire a rendere l’ambiente fisico di cura protesico. I disturbi del comportamento portano la persona malata a condizioni invalidanti capaci di provocare un rapido declino cognitivo e una perdita dell’autonomia con anche una scarsa compliance terapeutica. Gli obiettivi prefissati per questo lavoro sono: - Descrivere le caratteristiche del modello GentleCare - Evidenziare gli interventi di adattamento ambientale per la gestione non farmacologica della persona affetta da demenza e la loro efficacia - Evidenziare l’importanza del ruolo dell’infermiere nel promuovere un’assistenza basata sul modello GentleCare Metodologia: La metodologia adottata per l’elaborazione dello scritto è quella relativa alla revisione della letteratura scientifica prendendo in considerazione solamente gli studi, le ricerche e le informazioni relative alla tematica identificata attraverso l’analisi di articoli reperiti su motori di ricerca (Google e Google Scholar) e banche dati (PubMed, Medline, UpToDate e Cochrane). Risultati: Dagli studi condotti fino ad ora si evince che vi sono dei reali benefici relativi alla messa in pratica del Modello GentleCare in relazione alla costruzione di un ambiente protesico per la cura della persona affetta da demenza, in particolare affetta dal Morbo di Alzheimer. Conclusioni: Sono presenti delle evidenze scientifiche che dimostrano la validità del modello GentleCare per la presa a carico infermieristica delle persone affette da demenza generica o dal Morbo di Alzheimer. Parole chiave: Nursing home, Dementia, Alzheimer's disease, Elderly, Healing environment, Hospital

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3780

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