La mobilizzazione del paziente per prevenire l’insorgenza di lesioni da pressione: una revisione della letteratura

Belloni, Lisa (2021) La mobilizzazione del paziente per prevenire l’insorgenza di lesioni da pressione: una revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Quadro teorico La lesione da pressione è una situazione clinica dovuta all’occlusione meccanica dei vasi sanguigni che porta ad un’ipossia tissutale con possibile evoluzione necrotica. Alcune persone sono in grado di percepire la sensazione di dolore e, modificando la loro posizione, alternano le pressioni di appoggio senza uno sforzo cosciente. Altre persone invece, a causa di differenti situazioni cliniche, non ne sono in grado. L’insorgenza di LdP è data da differenti fattori di rischio intrinseci come la vecchiaia, l’immobilità e la malnutrizione. Una delle tecniche preventive più utilizzate nei contesti di cura è la mobilizzazione frequente del paziente, che però richiede tempo e risorse da parte del personale curante. Obiettivi L’obiettivo di questo lavoro è quello di approfondire il tema delle lesioni da pressione e di comprendere l’efficacia della mobilizzazione del paziente come tecnica preventiva per evitarne l’insorgenza. Metodo La domanda di ricerca è: “la mobilizzazzione dell’adulto ospedalizzato o degente in un contesto di cura è efficace per la prevenzione o la riduzione dell’insorgenza di lesioni da pressione?”. E’ stata utilizzata una revisione di letteratura considerando sette articoli ricercati nelle banche dati Cochrane e Pubmed. Risultati Gli articoli selezionati in base ai criteri scelti sono sette: due RCT, un RCT multicentrico, un RCT prospettico, uno studio randomizzati a grappolo e due studi costo-efficacia svolti in reparti ospedalieri o in case di cura a lunga degenza. Gli studi sono stati pubblicati tra il 2004 e il 2021 e sono stati effettuati negli Stati Uniti, in Canada, in Irlanda, in Belgio e in Inghilterra e analizzano l’efficacia di diversi tipi di mobilizzazione, tempi tra le mobilizzazioni e un’analisi del costo-efficacia. Discussione Dalla revisione di letteratura emergono tre aspetti principali da considerare per poter rispondere alla domanda di ricerca: il tipo di mobilizzazione, gli intervalli di tempo tra le mobilizzazioni e l’analisi del costo-efficacia della tecnica preventiva. Gli studi sono difficilmente paragonabili tra loro perché utilizzano criteri differenti. In generale la mobilizzazione ogni 3 ore in posizione laterale a 30° su materassi a riduzione di pressione sembrerebbe la tecnica più efficace e probabilmente più economica. Sono comunque necessari ulteriori studi, sicuramente più recenti, che utilizzino gli stessi criteri. Parole chiave Pressure ulcer, prevention, repositioning, mobilisation, pressure injury

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3754

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