Promuovere la self-compassion nei team infermieristici

Davitti, Veronica (2021) Promuovere la self-compassion nei team infermieristici. Master thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Introduzione L’aumentata richiesta di prestazioni da parte del personale sanitario ha portato a problematiche psicosociali, quali ansia, depressione, stress e burnout che sono state indagate attraverso numerosi studi che hanno dimostrato i benefici della self-compassion. Tuttavia, non sono stati presi in esame come questi benefici possano essere impiegati nella costruzione di team infermieristici che promuovano il benessere in un’ottica salutogenica. La self-compassion è caratterizzata dall’essere gentili con sé stessi, dall’accettarsi incondizionatamente, dal riconoscere l’umanità comune e dalla consapevolezza. Essa aiuta a riconoscere e affrontare emozioni difficili in modo consapevole per creare una presenza sincera, sia per sé stessi che per gli altri, creando una connessione per superare i momenti difficili. Scopo Lo scopo di questo lavoro è quello di proporre un percorso di self-compassion che promuova il benessere del team analizzando le caratteristiche dei team sani e la relazione tra lo sviluppo individuale della self-compassion e il benessere del gruppo. Si prefigge inoltre, di considerare il gruppo di professionisti come beneficiari delle cure e non solo come fornitori. Metodologia Attraverso una ricerca-azione si è cercato di analizzare le caratteristiche dei team sani e le relazioni della self-compassion con la salute del gruppo alfine di proporre un programma specifico di self-compassion. Per fare ciò ci si è avvalsi del parere degli esperti in merito alla self-compassion, della revisione della letteratura in merito al benessere dei team infermieristici ed infine, di due assessment somministrati ad un campione specifico scelto all’interno dell’EOC composto da 12 professionisti. Risultati La letteratura e il parere degli esperiti hanno dimostrato come lo sviluppo della self-compassion favorisca la gestione delle emozioni e come essa sia correlata ad attitudini più compassionevoli verso sé stessi, verso l’altro e allo sviluppo di atteggiamenti prosociali, diminuendo il senso di isolamento e favorendo la connessione umana. Dai dati emersi dagli intervistati emerge un medio livello di self-compassion, la tendenza del singolo ad attribuirsi comportamenti migliori rispetto al gruppo e come comunicare con l’altro in situazioni difficili o stressanti, ponga delle difficoltà. In relazione a quanto descritto e al contesto indagato, è stato proposto un percorso di sviluppo della self-compassion per i team di cura. Conclusioni Lo sviluppo di attitudini auto compassionevoli a beneficio del benessere del singolo e del team di cura è un imperativo della professione infermieristica. Come professionisti della salute è necessario imparare a prendersi cura di sé consapevolmente e, altrettanto consapevolmente, prendersi cura degli altri. Per far ciò serve un impegno attivo sia del singolo che istituzionale per poter raggiungere gli obbiettivi prefissati. Key word Self-compassion, health workers, prosocial attitude, professional well-being

Item Type: Thesis (Master)
Corso: Master of Science in cure infermieristiche
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3559

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