Idrokinesiterapia: trattamento complementare o valida alternativa al trattamento a secco per pazienti con gonartrosi? Una revisione di letteratura

Sonvico, Gabriele Maria (2020) Idrokinesiterapia: trattamento complementare o valida alternativa al trattamento a secco per pazienti con gonartrosi? Una revisione di letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Obiettivi: Con il presente lavoro di Tesi ho cercato di analizzare e approfondire il trattamento in acqua per la gonartrosi, patologia sempre più comune e disabilitante su scala mondiale. L’obbiettivo è quello di analizzare i benefici che la terapia acquatica può portare per la popolazione soggetta da tale degenerazione articolare comparandoli con il trattamento a secco in termini di riduzione del dolore, recupero ROM e aumento della stenia muscolare. Metodo: La metodologia di ricerca è anticipata da un capitolo di background teorico riguardante l’anatomia del ginocchio, l’identificazione ed approfondimento della gonartrosi ed infine l’analisi dei principi fisici e chimici dell’ acqua su cui fonda le basi l’idrokinesiterapia. Come ultimo sottocapitolo sono state esposte le misure di outcome utilizzate per oggettivare i risultati riscontrati durante il confronto tra i due ambienti terapeutici. Per quanto riguarda la metodologia di ricerca per gli articoli ho utilizzato quattro banche dati: TripMedicalDatabase, Pubmed, PEdro e Cochrane. Nel sottocapitolo sulla ricerca scientifica, ho inserito i criteri di inclusione e di esclusione al fine di reperire gli articoli più idonei per il mio quesito di ricerca. Sui 95 articoli RCT trovati, dopo aver letto l’abstract di tutti e 95 e il full text di 15, ho deciso di prenderne 8 poiché idonei per il mio quesito di ricerca. Risultati: Gli 8 RCT presi in considerazione hanno utilizzato come outcome la scala VAS, LA WOMAC, LA KOOS e, in uno studio la Lequesne Index. In due studi la stenia e il trofismo muscolare sono stati valutati con l’utilizzo del BS3 Pro e in uno studio è stata anche misurata la circonferenza della coscia. Inoltre sono stati utilizzati il 6MWT (uno studio) e il 50 FWT (uno studio) per osservare la resistenza allo sforzo. Il dolore è drasticamente diminuito in tutti gli studi esaminati sia nel gruppo acquatico che in quello a secco, con il primo ambiente che ha riscontato migliori benefici sul controllo del dolore nel breve e medio termine (entro le 8 settimane di trattamento) in 4 studi su 8. Il ROM è aumentato complessivamente in tutti gli studi con un solo studio che ha evidenziato un maggior recupero della flessione di ginocchio nel gruppo acquatico e, al contrario, un maggior recupero dell’estensione nel gruppo a secco. La forza muscolare è aumentata in 7 studi su 8 in entrambi i gruppi. In un solo RCT è stato osservato che l’idrokinesiterapia non ha riscontrato tale miglioramento. Conclusione: In seguito all’analisi degli articoli selezionati, si può affermare che l’ambiente acquatico offre una condizione estremamente favorevole al rallentamento della progressione della gonartrosi. In letteratura è stato osservato come sia da prediligere questo ambiente a quello a secco per quanto riguarda la riduzione del dolore nel breve e medio termine. L’ambiente acquatico offre inoltre un buon recupero sia articolare che muscolare paragonabile ai miglioramenti riscontrati in quello a secco. Keywords: Osteoarthrosis, knee pain, muscolar strenght, aquatic exercise, land exercise.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3520

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