Il ruolo del fisioterapista nella presa a carico di persone adulte obese: una revisione della letteratura

Siciliano, Anna (2020) Il ruolo del fisioterapista nella presa a carico di persone adulte obese: una revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

BACKGROUND L’obesità è una malattia cronica in costante aumento e viene considerata una vera e propria epidemia globale. L’obesità comporta numerose modifiche a livello corporeo che portano allo sviluppo di molteplici patologie. Infatti, essa è una delle principali cause di morbilità, disabilità, di morte prematura e aumenta il rischio di sviluppare una varietà di malattie croniche. OBIETTIVO Il mio lavoro di tesi ha come obiettivo analizzare gli interventi fisioterapici presenti in letteratura per la presa in carico del paziente obeso e di analizzare la specificità del ruolo fisioterapico in questo contesto, con il fine di poter migliorare il trattamento di un paziente obeso. METODOLOGIA Ho deciso di utilizzare una revisione narrativa della letteratura. La ricerca è stata effettuata attraverso le banche dati PubMed e CINHAL (EBSCO) e attraverso due stringhe di ricerca, utilizzando come parole chiave “Obesity”, “Modalities, physical therapy”, “Weight loss” e “Body mass index” e l’operatore booleano “AND”. RISULTATI Dai risultati della ricerca è emerso un solo articolo su 16 in cui viene viene esposto un programma fisioterapico per la perdita di peso di pazienti obesi. Nonostante ciò, gli interventi proposti negli altri articoli possono anch’essi essere considerati per la costruzione di un programma di dimagrimento da parte del fisioterapista; una presa a carico del paziente obeso che si rivela utile anche a breve termine. Affinché un allenamento sia efficace, esso deve comprendere sessioni di esercizi di resistenza, in modo da conservare ed implementare la massa magra ed aumentare sul dispendio energetico a riposo. Allo stesso tempo, l’allenamento deve essere integrato anche a un esercizio aerobico ad alta intensità, in modo da modificare la composizione corporea e migliorare la condizione cardiovascolare. CONCLUSIONI Dagli articoli selezionati emerge che grazie ad un allenamento di resistenza ed un allenamento aerobico si può agire su diverse componenti, come il peso corporeo, la circonferenza della vita, la composizione corporea, il dispendio energetico a riposo, la funzione muscolare; diminuiscono inoltre i fattori di rischio cardiometabolici legati alla sindrome metabolica. Oltre a influire sul peso, l’esercizio fisico agisce anche su altre componenti fisiche e sulle molteplici comorbilità che provoca l’obesità. Inoltre, negli studi condotti a lungo termine si evidenzia la necessità di svolgere un allenamento continuato per poter garantire degli effetti benefici a lungo termine. Malgrado ciò, la ricerca dimostra che siano necessari ulteriori studi di approfondimento in questo campo.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3519

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