L’efficacia dell’idrochinesiterapia in pazienti affetti da sclerosi multipla: una revisione della letteratura

Pupillo, Elisa (2020) L’efficacia dell’idrochinesiterapia in pazienti affetti da sclerosi multipla: una revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Introduzione La Sclerosi Multipla è una patologia autoimmune neurodegenerativa di natura infiammatoria che colpisce prevalentemente soggetti di sesso femminile in età giovane adulta. Il processo demielinizzante danneggia il SNC provocando l’insorgenza di un ampio spettro di sintomi e di alterazioni, in base alla sede e all’entità della lesione; inoltre la malattia è caratterizzata da un andamento imprevedibile, al quale spesso consegue un progressivo aumento della disabilità. Ciò porta ad un peggioramento delle condizioni di salute generale, ad una graduale perdita dell’autonomia nello svolgere le attività della vita quotidiana e ad un calo importate della qualità di vita. Obiettivo L’obiettivo della presente revisione è quello di analizzare l’impatto dell’idrochinesiterapia in pazienti adulti affetti da sclerosi multipla, quindi verificarne l’efficacia terapeutica. Metodologia La revisione è composta da una parte introduttiva teorica, che ha lo scopo di descrivere i principali aspetti della sclerosi multipla, illustrare la sintomatologia inerente all’obiettivo di tale ricerca e approfondire la modalità riabilitativa dell’idrochinesiterapia. Nella seconda parte è stata presentata la metodologia della ricerca utilizzata per selezionare gli articoli conformi al mio quesito, seguendo alcuni criteri di esclusione ed inclusione. Durante la consultazione delle banche dati PubMed, PEDro, Chinal e Google Scholar ho eseguito un’attenta scrematura degli articoli e ne ho selezionati 10. Nella raccolta compaiono uno studio di coorte retrospettivo, tre trial clinici randomizzati, un case report e quattro ricerche semi-sperimentali, tra cui una prospettica, uno studio pilota a randomizzazione controllata ed uno a randomizzazione semplice; mentre un articolo non ha specificato le caratteristiche della propria sperimentazione. Risultati La fatigue ha registrato un miglioramento significativo alla MFIS e alla FSS in 4 studi su 5; la capacità funzionale nel cammino si è incrementata similmente nei 4 studi e i soggetti sono stati in grado di coprire una distanza media di circa 500 metri in 6 minuti; per l’equilibrio statico e dinamico si è ridotto il tempo ed è migliorata la qualità di esecuzione delle prove (SSST, TUG, BBS); nel case report la tolleranza allo sforzo è aumentata di 20 e 30 watt con un’ottimizzazione della Vo2max; il dolore e la disabilità causata da esso si sono ridotti del 50% e del 100% ed è diminuito l’impatto sulla QoL in 3 articoli su 5; infine, in modo concorde tra i 5 studi che hanno considerato la QoL, si è osservato un miglioramento, nonostante le diverse scale utilizzate (SF-36, MSIS-29, MSQOL-54, EQ-5D, MSQLI). Conclusioni Gli articoli considerati hanno verificato gli effetti benefici dell’idrochinesiterapia su sintomi come dolore e fatigue, su funzioni deficitarie, tra cui alterazione dell’equilibrio e della deambulazione, ridotta capacità aerobica e limitata autonomia nella attività di vita quotidiana, e sulla qualità di vita, quest’ultima grazie al miglioramento delle funzioni cognitive, della salute mentale, dello stato di ansia/depressione e dell’aspetto sociale. Keywords: Multiple Sclerosis, Hydrotherapy, Aquatic Training, Aquatic Exercised, Aquatic Exercised Program, Aquatic Training Program, Aquatic Aerobic Training.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3517

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