L’efficacia della neuroriabilitazione virtuale per il deficit di equilibrio nei pazienti adulti con sclerosi multipla. Revisione della letteratura

Lazzarin, Giulia (2020) L’efficacia della neuroriabilitazione virtuale per il deficit di equilibrio nei pazienti adulti con sclerosi multipla. Revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background La diffusione della malattia Sclerosi Multipla è purtroppo sempre più in aumento, soprattutto in Svizzera. Grazie alle continue ricerche mediche, la comprensione nei confronti della neuropatofisiologia si sta affinando, la quale permette ai professionisti del sistema sanitario di individualizzare ed ottimizzare la presa a carico. Alcuni ricercatori, stando al passo con i tempi, sono sempre più convinti che la robotica e la tecnologia possono essere una buona risorsa anche nell’ambito della riabilitazione. È così che nasce la neuroriabilitazione virtuale, ovvero un programma terapeutico basato su esercizi da svolgere mediante sistemi di realtà virtuale. Inizialmente, questi sistemi sono stati introdotti nei trattamenti di persone malate di Parkinson, Ictus o persone con problemi di natura psicologica. Dopo aver riscontrato risultati positivi, i ricercatori hanno voluto continuare a testare questi sistemi sottoponendoli anche ai pazienti con Sclerosi Multipla. Attraverso questi strumenti, i pazienti hanno la possibilità di praticare compiti funzionali e attività di vita quotidiana. Oltre ai miglioramenti riscontrati a livello motorio, i diversi input destinati al paziente permettendo di lavorare anche sulla componente cognitiva. Lo scopo di questo lavoro è di indagare se i sistemi di realtà virtuale sono efficaci nel migliorare il disturbo dell’equilibrio nei pazienti adulti malati di Sclerosi Multipla, in quanto questo disturbo è molto diffuso e invalidante nella vita quotidiana di queste persone. Metodologia Per svolgere questo lavoro è stato scelto di redigere una revisione della letteratura. Le banche dati utilizzate sono state: “Cochrane Library”, “PubMed” e “PEDro”. Gli articoli selezionati ed inclusi nel lavoro sono stati 8. Le tappe metodologiche alla base di questa ricerca sono le seguenti: identificazione della domanda di ricerca (PICO), scelta dei termini chiave, ricerca nelle banche dati, prima lettura e selezione degli articoli mediante criteri di inclusione ed esclusione, lettura critica degli studi, verifica della qualità metodologica ed infine stesura dei risultati. Obiettivo L’obiettivo di questo lavoro è quello di cercare nella letteratura se gli interventi fisioterapici basati sui sistemi di realtà virtuale sono efficaci per migliorare il deficit di equilibrio nei pazienti con Sclerosi Multipla. In seguito, in base ai risultati, discuterò l’introduzione di questi sistemi nella pratica clinica fisioterapica quotidiana. Risultati In un primo momento, dal processo di ricerca sono emersi 142 studi. Dopo una selezione, 8 articoli sono stati quelli inclusi in questa revisione della letteratura, di cui 7 Randomized Control Trial e uno Clinical Trial. Tutte le ricerche hanno incluso una popolazione con la diagnosi di Sclerosi Multipla, di cui alcune riportano l’utilizzo dei criteri di McDonald versione rivisitata (2010), mentre altre non riportano precisazioni. Le persone selezionate avevano la forma recidivante-remittente, tranne uno studio che ha incluso anche la forma clinica secondariamente progressiva e un altro che non ha posto dei limiti. La qualità metodologica degli articoli è stata valutata da media ad alta. L’introduzione dei sistemi virtuali nel programma fisioterapico, insieme all’esecuzione degli esercizi di equilibrio tradizionali, possono essere una buona risorsa per migliorare l’outcome dell’equilibrio. Inoltre, questi sistemi permettono dei miglioramenti anche a livello cognitivo oltre che a livello motorio. Conclusioni In aggiunta agli esercizi d’equilibrio tradizionali, i sistemi di realtà virtuale offrono al paziente la possibilità di raggiungere dei buoni risultati in merito all’equilibrio. Grazie al fatto che questi sistemi permettono anche una riabilitazione a livello cognitivo, sembrano essere adatti alle necessità del paziente con Sclerosi Multipla, permettendo di raggiungere più obiettivi con un solo intervento riabilitativo.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: https://tesi.supsi.ch/id/eprint/3512

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