Il colloquio con persone che presentano distress esistenziale alla fine della vita: risorse e difficoltà degli ergoterapisti operanti in servizi di cure palliative

Mentasti, Pierangela (2020) Il colloquio con persone che presentano distress esistenziale alla fine della vita: risorse e difficoltà degli ergoterapisti operanti in servizi di cure palliative. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background: La sofferenza olistica, altrimenti definita in letteratura distress esistenziale e sindrome da demoralizzazione, influenza il benessere e la qualità della vita delle persone che si trovano alla fine della vita. Si tratta di un fenomeno onnicomprensivo, individuale caratterizzato dall’esperienza di alienazione, impotenza, assenza di speranza e significato nella persona che è anche in difficoltà nell’esprimere ciò che sta sperimentando. La valutazione ed il trattamento della sofferenza olistica per essere efficaci richiedono una presa a carico multidimensionale e personalizzata da parte dell’équipe di cure palliative. In questa situazione la salute spirituale del paziente viene considerata come una priorità, dove per spiritualità si intende il modo in cui le persone trovano significato e scopo e come essi sperimentano la connessione con sé e gli altri, oltre che con il senso ultimo e con il sacro. Se non si decide di prendersi cura del benessere spirituale dei pazienti si perdono opportunità per poterla alleviare. Gli ergoterapisti, in particolare, si scontrano con i sentimenti negativi e la perdita anticipatoria di piacere, sintomi presenti nei pazienti: ne consegue un atteggiamento negativo nei confronti della proposta occupazionale. D’altronde la deprivazione occupazionale esacerba questa condizione di perdita di significato e di speranza, rinchiudendo la persona in uno stato di passività. Adottare un approccio di tipo relazionale-conversazionale è un modo per affrontare questa situazione di sofferenza e per poter avviare in seguito un trattamento di tipo occupazionale. Obiettivo: Il principale obiettivo del lavoro consiste nell’esaminare in quali modi le ergoterapiste conducono il colloquio con persone che alla fine della vita soffrono di distress esistenziale, così da poter stabilire una relazione terapeutica e poter avviare l’intervento ergoterapico. Metodologia: il lavoro è strutturato come una ricerca di tipo qualitativo svolta attraverso l’investigazione sul campo. I risultati sono stati raccolti attraverso la somministrazione di un’intervista semi-strutturata a cinque ergoterapiste operanti in servizi hospice presenti sul territorio italiano. L’analisi dei risultati è proseguita con un approccio fenomenologico di tipo ermeneutico. Risultati e Conclusioni: Per svolgere un colloquio efficace le ergoterapiste utilizzano le seguenti risorse: impostare un colloquio di natura informale, appoggiarsi alla pratica centrata sulla persona, instaurare una relazione alla pari, utilizzare una predisposizione empatica che permetta l’accoglienza dei quesiti esistenziali, promuovere la dimensione spirituale per attivare nel paziente la ricerca di significato. Inoltre, il colloquio si basa su un approccio narrativo dove la storia narrata dal paziente confluisce nel ragionamento clinico narrativo e nella condivisione interdisciplinare per una maggiore intellegibilità dei significati in essa racchiusi. La storia di vita narrata dal paziente racchiude in sé la sua storia occupazionale ed i ruoli ricoperti nel corso della vita: schiude quindi le potenzialità di un coinvolgimento occupazionale dell’individuo che viene stimolato nella ricerca dell’occupazione significativa, fonte di significato e benessere spirituale nell’ultima fase dell’esistenza. Emerge ulteriore necessità di ricerca per definire quali specifiche abilità di counseling siano maggiormente efficaci per guidare il paziente in un percorso di consapevolezza e trascendimento della sofferenza e quali percorsi formativi di natura professionale e personale siano maggiormente utili nel supportare le ergoterapiste, al fine di sostenere la persona con distress esistenziale e, in generale, alla fine della vita. Keywords: existential distress, end-of-life care, occupational therapy, interview, meaningful occupations.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Ergoterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3500

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