Promozione della Comunicazione Non Violenta come comunicazione principale tra genitori e figli adolescenti: analisi preliminare di percezione e ipotesi di implementazioni di uno strumento ergoterapico

Marchetto, Ardea (2020) Promozione della Comunicazione Non Violenta come comunicazione principale tra genitori e figli adolescenti: analisi preliminare di percezione e ipotesi di implementazioni di uno strumento ergoterapico. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background La comunicazione è trasversale a tutte le attività di vita quotidiana e, se adeguata ed efficace, aiuta le persone ad aumentare la loro partecipazione sociale e migliorare il proprio benessere. Nell’ambito famigliare la comunicazione può essere difficoltosa, sia per il maggior coinvolgimento dei parlanti, sia per gli automatismi e gli schemi che si instaurano nei conflitti ricorrenti. Durante l’età adolescenziale, nella quale il figlio ha il compito di staccarsi dalla famiglia per entrare nella più ampia realtà societaria, la sua capacità di comunicare in modo efficace ne determina non solo il benessere, ma la predisposizione stessa ad adottare comportamenti pro sociali. L’introduzione del metodo della comunicazione non violenta (CNV), attraverso un approccio ergoterapico, potrebbe essere un’adeguata ed economica risposta preventiva, all’instaurarsi di una comunicazione inefficace all’interno della diade genitore e figlio/a adolescente. Obiettivo La finalità del lavoro è di comprendere la pertinenza per le popolazioni indagate, di uno strumento ergoterapico basato sulle strategie della CNV (StCNV) per la prevenzione dell’instaurarsi di una comunicazione inefficace tra genitori e figli adolescenti. Per fare ciò sono state confrontate le percezioni e rappresentazioni rispetto alla comunicazione di entrambe le popolazioni scelte (genitori e adolescenti), così come la loro percezione di utilità di questo possibile StCNV. Uno degli obiettivi è di far emergere le caratteristiche dello StCNV, in accordo con bisogni, strategie e abitudini già in atto. Metodologia Il lavoro è strutturato attraverso un’indagine qualitativa, volta a rilevare le esperienze comunicative tra adolescenti e loro genitori e la loro disponibilità a modificarle attraverso uno strumento ergoterapico. La raccolta dati è avvenuta tramite un’intervista di tipo semi-strutturato, di cui sono state create due versioni, ognuna adattata alla popolazione di riferimento (genitori e adolescenti). La tecnica di reclutamento dei partecipanti è avvenuta tramite “boule de neige”. Cinque famiglie per un totale di sei adolescenti e nove genitori hanno partecipato allo studio. Risultati Da questo studio si evince che la comunicazione tra adolescenti e loro genitori incorre spesso in difficoltà. La maggior parte delle barriere comunicative da loro espresse sono coerenti con la letteratura. Inoltre alcune delle strategie facilitanti teorizzate nella CNV sono già in atto nelle famiglie. Pur valutando come buona la loro comunicazione, gli intervistati si dicono abbastanza interessati ad introdurre uno StCNV per allenare la loro comunicazione in attività. Diverse tematiche interessanti sono emerse per poter ipotizzare lo StCNV. Conclusioni L’introduzione di uno strumento ergoterapico all’interno di una routine quotidiana è una soluzione ritenuta interessante dalla popolazione indagata, per rendere la CNV una risposta automatica nella diade genitore e figli adolescenti. Il tema è di attualità dal momento che pone l’intervento ergoterapico in ottica preventiva. Keywords Family and Non Violent Communication, Adolescent, Occupational therapy, Prosocial behavior, Health promotion, Health prevention.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Ergoterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3499

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