La biblioterapia come strumento per prevenire e curare i sintomi depressivi nei pazienti adolescenti

Tenconi, Ilaria (2020) La biblioterapia come strumento per prevenire e curare i sintomi depressivi nei pazienti adolescenti. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

BACKGROUND L’adolescenza è un momento di grandi cambiamenti e di forti emozioni; non per tutti è un periodo di crisi, ma per molti rappresenta una fonte di ansia, paura e disagio che potrebbe sfociare in disturbi emotivi e uno di questi è la depressione. Diversi studi scientifici dimostrano che disagi o disturbi, insorti in questa fase della vita, permangono anche in età adulta, ma possono, però, essere trattati con interventi specifici che hanno lo scopo di aiutare il ragazzo ad entrare in contatto con le proprie emozioni, così che possa riuscire a gestirle al meglio, sviluppando strategie di coping efficaci per il suo sviluppo. La biblioterapia è un intervento strutturato composto dalla lettura di un racconto, una discussione di gruppo e attività da svolgere insieme o in autonomia. I temi delle sezioni sono specifici per un determinato gruppo e aiutano i partecipanti, attraverso l’immedesimazione col protagonista, a ideare e consolidare metodi diversi di reagire agli stimoli esterni. OBIETTIVI L’obiettivo di questa revisione della letteratura è, attraverso la conoscenza delle caratteristiche dell’adolescente, comprendere cosa lo porta da avere un maggior rischio di sviluppare sintomi depressivi, così da poter individuare uno strumento, in questo caso la biblioterapia, che possa aiutarlo ad aumentare il suo stato di benessere. METODOLOGIA La metodologia scelta per questo Lavoro di Tesi è la revisione della letteratura. La ricerca è stata effettuata su 8 banche dati dalle quali sono stati ottenuti 7 articoli e, successivamente, ne sono stati scelti solo 4 in quanto alcuni riportavano lo stesso strumento biblioterapico. Ognuno di questi studi è stato valutato secondo una check list di valutazione per verificarne la validità scientifica. Infine, i dati raccolti sono stati sintetizzati in una tabella, analizzati e discussi. RISULTATI Da quanto emerso, da tre degli studi, la biblioterapia ha effetti positivi sui sintomi depressivi: aumenta la capacità di problem solving e di trovare strategie di coping efficaci, diminuisce la sensibilità all’ansia, aumenta l’autostima e la percezione di autoefficacia. Attraverso il lavoro di gruppo i giovani hanno riferito di sentirsi maggiormente integrati, condividendo le loro emozioni e le loro paure sono riusciti ad affrontarle, trovando alternative valide ai loro comportamenti abituali. Il quarto studio ha avuto un minor impatto sui partecipanti, probabilmente a causa dello scarso coinvolgimento e della mancanza del lavoro di gruppo, che, come emerso dagli altri studi, è una parte fondamentale della biblioterapia. CONCLUSIONI Dagli studi analizzati si evince l’importanza di un intervento tempestivo e specifico per il trattamento dei sintomi depressivi; questa revisione della letteratura ha mostrato che la biblioterapia è un ottimo strumento per la prevenzione e il trattamento di questi disturbi, facendo emergere però la necessità di svolgere studi aggiuntivi che possano ulteriormente verificarne gli effetti e aumentarne la diffusione: solo il 40% dei giovani con sintomi depressivi infatti riceve i trattamenti necessari. KEY WORDS: Depression, Adolescent, Bibliotherapy

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3478

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