Trattamento farmacologico del Delirium nel paziente con malattia di Parkinson: una revisione della letteratura

Simonetta, Davide Elias (2020) Trattamento farmacologico del Delirium nel paziente con malattia di Parkinson: una revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background Il delirium o stato confusionale acuto è un disturbo dell’attenzione e della consapevolezza in grado di comportare degli outcomes clinici avversi, tra cui dipendenza funzionale, peggioramento delle capacità cognitive e un aumento della mortalità. Tale complicanza è frequente nei setting ospedalieri e la sua gestione può risultare una sfida clinica per i professionisti. Alcune tipologie di pazienti possiedono delle caratteristiche predisponenti il delirium e la loro permanenza nei contesti ospedalieri può aumentare ulteriormente il rischio di delirium. Il trattamento ideale prevede il riconoscimento puntuale di questi pazienti, al fine di avviare un procedimento di cura mirato in termini di prevenzione e trattamento. I pazienti con età avanzata, con declino cognitivo e con demenza sono i soggetti più vulnerabili e predisposti al delirium. In letteratura si ritiene che i pazienti affetti dalla malattia di Parkinson siano predisposti al delirium. Il trattamento farmacologico in caso di delirium prevede l’utilizzo di antipsicotici. Tuttavia, questa classe di farmaci può provocare degli effetti collaterali tra cui sintomi extrapiramidali, sedazione ed ipotensione. I pazienti con malattia di Parkinson per via delle loro caratteristiche fisiopatologiche e dell’abituale trattamento farmacologico a cui sono sottoposti, sono maggiormente suscettibili all’uso di antipsicotici. Obiettivi Innanzitutto, si intende apprendere quali siano le condizioni, nella quale si rende necessario il trattamento farmacologico nel delirium, in particolare nel paziente con malattia di Parkinson. L’obiettivo principale è quello di investigare le evidenze presenti in letteratura, che suggeriscano un’opzione antipsicotica in grado di trattare in modo soddisfacente il delirium nella malattia di Parkinson Metodologia La metodologia adottata per il seguente lavoro di ricerca è la revisione della letteratura nelle banche dati biomediche, volta ad individuare degli studi controllati randomizzati (RCT) in grado di offrire delle comparazioni tra antipsicotici atipici e placebo nel paziente con malattia di Parkinson. Risultati Sono stati presi in considerazione 9 studi RCT con riferimento ai seguenti antipsicotici atipici: pimavanserina (n=2), quetiapina (n=1), clozapina (n=2), olanzapina (n=2), quetiapina versus clozapina (n=1), clozapina versus risperidone (n=1). La pimavanserina e la clozapina hanno ottenuto i risultati più soddisfacenti in termini di efficacia e tollerabilità. La quetiapina, l’olanzapina e il risperidone, non sono riusciti a dimostrare dei miglioramenti significativi della sintomatologia neuropsichiatrica rispetto al placebo. La olanzapina è associata ad un peggioramento della sintomatologia motoria. Conclusioni Per ottenere delle raccomandazioni più chiare e sicure sono necessarie ulteriori prove d’efficacia.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3474

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