Gli eventuali limiti ed ostacoli che l’infermiere potrebbe incontrare nell’attuazione dello screening di identificazione della violenza domestica in pronto soccorso

Minazzi, Laura (2020) Gli eventuali limiti ed ostacoli che l’infermiere potrebbe incontrare nell’attuazione dello screening di identificazione della violenza domestica in pronto soccorso. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background La violenza domestica nei confronti delle donne è un tema di grande attualità. Si basti pensare che il 31.5% di tutte le donne tra i 16 e i 70 anni ha subito almeno una volta, nel corso della vita, una qualsiasi forma di violenza da parte del proprio marito/fidanzato o ex partner. Spesso, le donne che subiscono violenza fisica si recano in Pronto Soccorso a causa delle ferite che l’atto violento ha lasciato sul loro corpo. Purtroppo, però la percentuale di casi di violenza domestica che vengono identificati in Pronto Soccorso è molto bassa rispetto ai casi effettivi che ci sono. L’infermiere di Pronto Soccorso gioca un ruolo cruciale nell’identificazione di donne che hanno subito violenza domestica, in quanto sono le prime persone che si approcciano alla donna qualora arriva in ospedale. Scopo della ricerca L’obbiettivo di questo Lavoro di Tesi è di indagare l’eventuale presenza di limiti ed ostacoli che l’infermiere può incontrare nell’attuazione dello screening che mira ad identificare la violenza domestica, in Pronto Soccorso. Metodologia La metodologia utilizzata per l’elaborazione della tesi è la revisione della letteratura. Per selezionare il materiale scientifico è stata condotta una ricerca in diverse banche dati. Dalle seguenti: CINHAL, Medline e PubMed sono stati selezionati sette articoli che rispecchiano i criteri di inclusione e di esclusione predefiniti. Questi sono stati letti, tradotti ed analizzati. Risultati Dai sette articoli analizzati è emersa la presenza di limiti ed ostacoli che influiscono negativamente l’attuazione dello screening che mira ad identificare la violenza domestica. I limiti e gli ostacoli principali messi alla luce da questa ricerca sono i seguenti: mancanza di tempo e privacy, mancanza di conoscenze e di formazione, mancanza di strategie nel porre le domande relative all’abuso, rappresentazioni degli infermieri nei confronti delle donne che subiscono violenza domestica, sentimenti degli infermieri e caratteristiche personali di questi, timore di essere coinvolti nel problema della donna, preoccupazione per la paziente e paura di offenderla, esperienze personali dell’infermiere nel rapporto con il tema della violenza domestica e nel caso in cui si è confrontati con donne straniere emergono barriere culturali e linguistiche. Conclusioni Dai risultati ottenuti dalla revisione della letteratura si conferma la necessità di ampliare le conoscenze riguardanti il tema della violenza domestica, attraverso corsi di formazione per il personale infermieristico. Inoltre, una maggior consapevolezza della presenza di questi limiti ed ostacoli può aiutare ad eliminarli e favorire una relazione d’aiuto maggiormente efficace. Parole chiave Nursing, nurse, nurs*, violence, women, emergency department, domestic violence, abused women, intimate partner violence, IPV, nursing care, care, primary care, caring, limits, barriers, screening, district nurse, identify

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3459

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