Barriere all'attività fisica nel bambino e nell'adolescente affetto da diabete mellito di tipo 1: il ruolo infermieristico nel promuovere uno stile di vita attivo

Guidali, Sveva (2020) Barriere all'attività fisica nel bambino e nell'adolescente affetto da diabete mellito di tipo 1: il ruolo infermieristico nel promuovere uno stile di vita attivo. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Tematica In questo lavoro di tesi viene affrontata la patologia diabetica, l'accento viene posto specialmente sul diabete mellito di tipo 1 nel bambino nell'adolescente. L'attività fisica é considerata una delle pietre miliari nel trattamento del diabete ma nonostante ciò ancora molti giovani non la considerano come una priorità, quindi é importante capire quali siano quei fattori che fungono da barriera ad uno stile di vita attivo. Obiettivi Nella prima parte del lavoro lo scopo é quello di approfondire a livello teorico il diabete mellito di tIpo 1, cosa significa vivere con questa patologia in età pediatrica e infine i vari aspetti dell'attività fisica. La parte centrale invece cerca di rispondere alla seguente domanda di ricerca: "quali sono quelle barriere che ostacolano il giovane con diabete di tipo 1 nel praticare una quotidiana attività fisica?. Successivamente viene posta una riflessione in merito al ruolo professionale dell'infermiere rispetto agli elementi che facilitano o ostacolano l'educazione del paziente pediatrico e della sua famiglia nel promuovere uno stile di vita sano. Metodologia Per la stesura di questo documento é stato deciso di usare come metodologia la revisione della letteratura. Gli articoli presi in considerazione per l'analisi sono stati ricercati nelle seguenti banche dati: PubMed, Cochcrane e Cinhal (EBSCO). Per rendere la mia ricerca più proficua ho utilizzato i termini MeSh ed i diversi operatori booleani quali AND, OR, NOT. 3 articoli sono stati presi in considerazione per la stesura di questa revisione. Risultati Gli articoli analizzati hanno sottolineato che sia i bambini sia gli adolescenti con diabete di tipo 1 sono meno attivi fisicamente rispetto ai loro coetanei sani. La barriera principale che ostacola la partecipazione all'esercizio fisico risulta essere la paura legata all'ipoglicemia. L'équipe del diabete, i coetanei, gli insegnanti delle scuole ma sopratutto i genitori sono visti come un importante fonte di sostegno per promuovere ed incentivare uno stile di vita attivo. Conclusioni Per il futuro bisognerà incentivare maggiormente il bambino e l'adolescente assieme alla sua famiglia ad avere uno stile di vita più attivo. Per superare la barriera principale, cioè la paura dell'ipoglicemia, di utile supporto alla gestione del diabete durante lo sport sono l'utilizzo di un microinfusore di insulina, un dispositivo per il monitoraggio della glicemia (GCM) e il cardiofrequenzimetro. Inoltre é importante capire quali sono quegli elementi che aiutano a stimolare il giovane a svolgere un esercizio fisico quotidiano. Un altro aspetto fondamentale é l'educazione del paziente e della sua famiglia, gli operatori sanitari riconoscono di svolgere un ruolo chiave per motivare il giovane a praticare dell'attività fisica ma confermano di non avere le giuste competenze per garantire il supporto necessario. Questa difficoltà é data dalla mancanza, ancora oggi, di linee guida centrate sul paziente pediatrico con diabete di tipo 1 e di programma educativi strutturati e riconosciuti. Per il futuro sarà quindi necessario creare un modello di educazione base da seguire per l'équipe pediatriche, in modo da fornire un'assistenza a 360 gradi.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3453

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