Fabbisogno educativo del paziente e della famiglia dopo un infarto miocardico acuto: revisione della letteratura

Fumagalli, Karin (2020) Fabbisogno educativo del paziente e della famiglia dopo un infarto miocardico acuto: revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background Secondo l’Ufficio federale di statistica della Confederazione Svizzera le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nel 2017, sia per gli uomini che per le donne. L’infarto del miocardio (STEMI e NON-STEMI o NSTEMI) avviene quando vi è un’ostruzione del flusso di sangue al muscolo cardiaco. La prevenzione secondaria e la riabilitazione ricoprono sempre un ruolo fondamentale al fine di diminuire possibili eventi avversi che potrebbero presentarsi nel futuro. Obiettivi Per la stesura del lavoro di tesi mi sono posta diverse domande: “Quali sono le informazioni prioritarie per i pazienti e per la famiglia dopo un infarto miocardio acuto?”; “Quali sono le informazioni prioritarie per una buona gestione della malattia al domicilio?”; “Le informazioni richieste dai pazienti rispecchiano le informazioni fornite dai curanti?”. L’obiettivo del Lavoro di Tesi è quello di indagare quali siano i fabbisogni educativi che il paziente e/o la famiglia necessita dopo un infarto miocardico acuto di nuova insorgenza. Inoltre, ha lo scopo di far comprendere ai futuri infermieri quali siano le informazioni percepite come importanti per i pazienti per garantire un’adeguata gestione della malattia al domicilio. Metodologia della ricerca La metodologia utilizzata per la stesura del lavoro è la revisione sistematica della letteratura, mediante l’uso di banche date specifiche “CINHAL (EBSCO)”, “UpToDate”, “PubMed”, le quali hanno permesso di estrarre nove articoli pertinenti alle domande di ricerca. Risultati Gli articoli scelti hanno utilizzato questionari molto simili per la rilevazione dei bisogni d’informazione, attribuendo dei valori da 1 (meno importante) a 5 (più importante) alle varie categorie. Per i pazienti gli ambiti che risultano essere più importanti sono le informazioni legate ai medicamenti, la gestione dei segni e sintomi e le informazioni legate ai fattori di rischio. Mentre per gli infermieri le nozioni più rilevanti sono i medicamenti, ma anche quelle nozioni legate alle attività e l’introduzione all’unità cardiaca. Oltretutto si prende in considerazione la possibilità di introdurre una check list per poter constatare di aver affrontato tutte le informazioni più importanti, senza tralasciare nulla. Conclusione La degenza sempre più accorciata rende difficile il lavoro degli infermieri soprattutto nel dare informazioni mirate a seconda delle necessità del paziente e della rete di sostegno. Per questo motivo l’infermiere, per effettuare una buona promozione della salute e dell’educazione alla salute deve effettuare un colloquio mirato ad indagare quali siano i bisogni fondamentali, per poi realizzare un percorso riabilitativo mirato e personalizzato. Oltre le informazioni fornite durante la degenza, anche nel percorso di riabilitazione vengono fornite nozioni specifiche a seconda dei bisogni del paziente e della famiglia, garantendo un sostegno morale e vengono forniti strumenti per gestire lo stress. Parole chiave Le parole chiavi utilizzate nelle banche dati per la ricerca degli articoli sono: “Heart attack or myocardial infarction”, “information”, “information needs” e “learning needs”.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3449

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