La complessità del disturbo borderline di personalità: la relazione terapeutica tra infermiere e paziente. Una revisione della letteratura

Ferreira, Diana (2020) La complessità del disturbo borderline di personalità: la relazione terapeutica tra infermiere e paziente. Una revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background Il disturbo borderline di personalità è una psicopatologia complessa con una prevalenza all’interno della popolazione generale che va dall’ 1,6% al 5,9%. L’assistenza infermieristica nei confronti di questi pazienti è stata identificata dai professionisti della salute mentale come un’area problematica, reputandola impegnativa e complessa sia a livello fisico che emotivo. Il complesso quadro clinico del paziente borderline richiede quindi al personale curante particolari abilità relazionali in grado di gestire efficacemente i suoi comportamenti disfunzionali e promuovere il recupero, riuscendo allo stesso tempo a mantenere una relazione terapeutica. Obiettivi Lo scopo del presente lavoro di Bachelor è quindi quello di indagare gli interventi relazionali considerati maggiormente efficaci nell’assistenza infermieristica di pazienti adulti affetti da disturbo borderline di personalità. Metodologia della ricerca La metodologia utilizzata per la redazione consiste in una revisione sistematica della letteratura, con lo scopo di indagare la ricerca già esistente sull’argomento in questione. La ricerca è stata principalmente effettuata su banche dati come PubMed, Taylor & Francis e CINHAL (EBSCO), dalle quali sono stati selezionati ed analizzati sei articoli che rispettassero i criteri di inclusione ed esclusione precedentemente determinati. Risultati La letteratura analizzata fa emergere diverse esperienze di cura sia dal punto di vista del curante che del paziente borderline. Le molteplici prospettive evidenziano la necessità e priorità di instaurare un’efficace relazione terapeutica con il paziente, nonostante la già nota sfida nel metterla in pratica. Grazie alle varie esperienze di cura riportate, i risultati permettono dunque di portare alla luce diversi aspetti e interventi di tipo relazionale, in grado di favorire o al contrario ostacolare un’assistenza infermieristica di qualità e volta alla promozione del benessere del paziente. Conclusioni Per un’efficace assistenza infermieristica emerge innanzitutto la necessità, da parte del personale curante, di approfondire le proprie conoscenze in relazione al disturbo. Una formazione più approfondita in merito funge da chiave per comprendere le interazioni con loro e permettere l’instaurazione di una relazione terapeutica, favorendo allo stesso tempo la riduzione di atteggiamenti negativi e stigmatizzanti. Ho inoltre compreso che un continuo confronto con il resto dell’equipe, così come una supervisione costante, fungono da strumenti essenziali anche per il benessere del curante, il quale, se compromesso, può aumentare notevolmente il rischio di andare incontro ad un’assistenza inadeguata. Parole chiave “borderline personality disorder”, “nurse”, “psychiatric nurse”, “nursing”, “nursing care”, “therapeutic interventions”, “relational interventions”, “therapeutic relationship”, “nurse-patient relationship”.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3448

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