La terapia basata sulla mentalizzazione nel trattamento del paziente con Disturbo Borderline di Personalità

Cannavacciuolo, Calvin and Tallarico, Serafina (2020) La terapia basata sulla mentalizzazione nel trattamento del paziente con Disturbo Borderline di Personalità. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background Il disturbo Borderline di Personalità è una patologia psichiatrica caratterizzata da instabilità relazionale, dell’immagine di sé e dell’umore e da impulsività. È un disturbo ad eziopatogenesi multifattoriale, piuttosto frequente e negli ultimi anni sempre più studiato e trattato: ad oggi, nonostante sia una patologia che crea varie sfide per il curante, è l’unico disturbo di personalità ad avere un trattamento efficace. Tra i vari trattamenti troviamo la terapia basata sulla mentalizzazione. Il principio che ha ispirato questo approccio terapeutico è che la psicoterapia con i pazienti borderline si debba concentrare maggiormente sulla capacità di mentalizzazione dove l’obiettivo in generale legato alla mentalizzazione è quello di sviluppare un processo terapeutico all’interno del quale la mente del paziente diventa il motivo di attenzione principale. Scopo e obiettivi Lo scopo principale della nostra ricerca è quello di valutare l’efficacia della terapia basata sulla mentalizzazione nel trattamento del disturbo Borderline di Personalità. Inoltre, vorremmo valutare che cosa si può estrapolare da questa tipo terapia in modo da poterla integrare nella nostra pratica professionale. Per raggiungere questi scopi ci siamo prefissati degli obiettivi, vale a dire comprendere il disturbo di Personalità Borderline ed esplorare gli aspetti che lo caratterizzano, approfondire e comprendere i vari trattamenti in uso per il disturbo di personalità Borderline, in modo particolare per quanto concerne il trattamento basato sulla mentalizzazione ed approfondire le teorie a cui si basa la MBT per poterne correlare gli elementi alla pratica infermieristica. Metodologia La metodologia da noi scelta è stata la revisione di letteratura. Per il background abbiamo utilizzato differenti fonti bibliografie che ci hanno permesso di avere un quadro completo del disturbo. Per quanto concerne il foreground abbiamo utilizzato varie banche dati dalle quali abbiamo estrapolato sette articoli primari che sono stati inclusi alla ricerca. Le keywords utilizzate sono state le seguenti: “Borderline personality disorder”, “DBP”, “Borderline personality disease”, “Mentalisation-based tratment”, “Mentalisation-based therapy”, “MBT”, “effectiveness”, “efficacy”, “efficacy of MBT”. Risultati Complessivamente, i principali risultati che sono stati riscontrati nei pazienti che hanno utilizzato la MBT sono una diminuzione dei sentimenti di depressione, di tentati suicidi e atti autolesivi, di ospedalizzazioni, di uso di medicamenti, così come un miglioramento per quanto concerne l’impulsività, le funzioni interpersonali, il funzionamento globale della persona e la regolazione delle emozioni. Questi risultati sono stati constatati anche durante i follow-up proposti. Conclusioni I pazienti hanno raggiunto in generale vari outcomes positivi e ridotto dei comportamenti lesivi, migliorando la sintomatologia borderline grazie al trattamento basato sulla mentalizzazione. L’MBT sembra quindi essere utile nel trattamento di questo disturbo ma sono necessari ulteriori studi.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3435

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