La comunicazione di una nuova diagnosi oncologica: il ruolo infermieristico, la costruzione di una relazione di fiducia e l’aderenza terapeutica

Benzoni, Michela (2020) La comunicazione di una nuova diagnosi oncologica: il ruolo infermieristico, la costruzione di una relazione di fiducia e l’aderenza terapeutica. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background Ricevere una diagnosi di cancro comporta ad un impatto emotivo importante per il paziente e la sua famiglia (Matthews, Baken, Ross, Ogilvie, & Kent, 2019). Anche per i professionisti rappresenta un’attività difficoltosa e di coinvolgimento emozionale. La modalità in cui viene comunicata la diagnosi è in grado di influire su diversi aspetti del percorso di malattia del paziente, diventa perciò importante che venga data importanza a questo processo. La comunicazione della diagnosi viene solitamente considerata una competenza medica. In realtà gli infermieri sono attivamente coinvolti in questo processo e se partecipi possono influire su diversi aspetti rilevanti per la presa in cura del paziente oncologico. Obiettivo Lo scopo di questo lavoro è quello di capire se la partecipazione attiva dell’infermiere durante la comunicazione di una nuova diagnosi oncologica può influire sulla costruzione di una relazione di fiducia con il paziente. Inoltre comprendere se l’eventuale sviluppo di una relazione di fiducia, durante l’iter terapeutico, favorisce l’aderenza del paziente al trattamento oncologico. Metodologia Le domande di ricerca sono due: “La presenza dell’infermiere al momento della comunicazione di una nuova diagnosi oncologica favorisce il crearsi di un rapporto di fiducia infermiere-paziente?”. “L’eventuale sviluppo di una relazione di fiducia paziente-infermiere a partire dalla comunicazione della diagnosi favorisce in seguito l’aderenza del paziente al trattamento oncologico?”. Per rispondere a questi quesiti la metodologia scelta è la revisione della letteratura. Risultati In totale sono stati analizzati quattordici articoli. Le evidenze dimostrano che quando gli infermieri vengono coinvolti nella comunicazione della diagnosi vi sono dei benefici sia per il paziente e i suoi familiari, sia per gli infermieri stessi. In quanto prendendo parte al processo possono cogliere gli elementi discussi per poi rispondere a dei bisogni specifici, evitando la mancata chiarezza di ciò che è stato detto dal medico. Questi elementi possono rafforzare la relazione di fiducia tra infermiere e paziente che dagli studi risulta aumentare l’aderenza del paziente ai trattamenti ai quali si deve sottoporre durante l’iter terapeutico. Conclusioni La ricerca testimonia la necessità di coinvolgere gli infermieri nel processo di comunicazione di una nuova diagnosi oncologica. I risultati riportano i molteplici benefici che la figura infermieristica può portare se partecipe al colloquio, tra cui la costruzione di una relazione di fiducia e l’influenza positiva sull’aderenza terapeutica al trattamento. La comunicazione della diagnosi deve essere vista come un processo che coinvolge il team di cura. È necessaria la rivendicazione da parte degli infermieri del loro ruolo nella comunicazione della diagnosi e una maggior ricerca per supportare le evidenze. Parole chiave Diagnosis disclosure, cancer, oncology patients, nurse’s role, treatments adherence, trust relationship.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3429

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