Sistema didattico per laboratorio di controllo

Giannini, Mattia (2020) Sistema didattico per laboratorio di controllo. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

La pandemia ha imposto e imporrà probabilmente anche in futuro l'accesso limitato a laboratori ed esperienze comuni, per questo motivo l'obbiettivo di realizzare un sistema didattico portatile è di grande interesse per il prossimo futuro. In questo senso la pandemia ha avuto il merito di accelerare la tendenza a permettere agli studenti di lavorare come, quando e dove vogliono; per fare ciò si necessitano di nuovi sistemi didattici compatti e portatili. L'obbiettivo è quello di poter fornire una scheda con un'interfaccia che ne permetta l'utilizzo da vari sistemi embedded (per esempio: Arduino, Briki, Raspberry PI, STM32, sistemi coustom, ecc. e fornire agli studenti un sistema didattico dove poter fare esperienze in modo autonomo, e dare la possibilità di sperimentare nuove tecniche, in modo semplice, veloce e a basso costo. In questo progetto le difficoltà riscontrate con i vari tool di sviluppo (MATLAB, Simulink, ST tool e i vari IDE) non hanno permesso di sviluppare il sistema desiderato; il toolbox STM32MAT/TARGET di ST presenta innumerevoli problemi, dovuti sopratutto alla scelta di mantenere un sistema chiuso. In corso d'opera si è cercato di risolvere i problemi riscontrati concentrandosi nel far funzionare un unico processo (Heater). Nelle ultime settimane del progetto con l'aiuto del relatore si è voluto evidenziare il vantaggio di costruire un sistema personalizzato open source a discapito di un sistema chiuso.La pandemia ha imposto e imporrà probabilmente anche in futuro l'accesso limitato a laboratori ed esperienze comuni, per questo motivo l'obbiettivo di realizzare un sistema didattico portatile è di grande interesse per il prossimo futuro. In questo senso la pandemia ha avuto il merito di accelerare la tendenza a permettere agli studenti di lavorare come, quando e dove vogliono; per fare ciò si necessitano di nuovi sistemi didattici compatti e portatili. L'obbiettivo è quello di poter fornire una scheda con un'interfaccia che ne permetta l'utilizzo da vari sistemi embedded (per esempio: Arduino, Briki, Raspberry PI, STM32, sistemi coustom, ecc. e fornire agli studenti un sistema didattico dove poter fare esperienze in modo autonomo, e dare la possibilità di sperimentare nuove tecniche, in modo semplice, veloce e a basso costo. In questo progetto le difficoltà riscontrate con i vari tool di sviluppo (MATLAB, Simulink, ST tool e i vari IDE) non hanno permesso di sviluppare il sistema desiderato; il toolbox STM32MAT/TARGET di ST presenta innumerevoli problemi, dovuti sopratutto alla scelta di mantenere un sistema chiuso. In corso d'opera si è cercato di risolvere i problemi riscontrati concentrandosi nel far funzionare un unico processo (Heater). Nelle ultime settimane del progetto con l'aiuto del relatore si è voluto evidenziare il vantaggio di costruire un sistema personalizzato open source a discapito di un sistema chiuso.La pandemia ha imposto e imporrà probabilmente anche in futuro l'accesso limitato a laboratori ed esperienze comuni, per questo motivo l'obbiettivo di realizzare un sistema didattico portatile è di grande interesse per il prossimo futuro. In questo senso la pandemia ha avuto il merito di accelerare la tendenza a permettere agli studenti di lavorare come, quando e dove vogliono; per fare ciò si necessitano di nuovi sistemi didattici compatti e portatili. L'obbiettivo è quello di poter fornire una scheda con un'interfaccia che ne permetta l'utilizzo da vari sistemi embedded (per esempio: Arduino, Briki, Raspberry PI, STM32, sistemi coustom, ecc. e fornire agli studenti un sistema didattico dove poter fare esperienze in modo autonomo, e dare la possibilità di sperimentare nuove tecniche, in modo semplice, veloce e a basso costo. In questo progetto le difficoltà riscontrate con i vari tool di sviluppo (MATLAB, Simulink, ST tool e i vari IDE) non hanno permesso di sviluppare il sistema desiderato; il toolbox STM32MAT/TARGET di ST presenta innumerevoli problemi, dovuti sopratutto alla scelta di mantenere un sistema chiuso. In corso d'opera si è cercato di risolvere i problemi riscontrati concentrandosi nel far funzionare un unico processo (Heater). Nelle ultime settimane del progetto con l'aiuto del relatore si è voluto evidenziare il vantaggio di costruire un sistema personalizzato open source a discapito di un sistema chiuso.La pandemia ha imposto e imporrà probabilmente anche in futuro l'accesso limitato a laboratori ed esperienze comuni, per questo motivo l'obbiettivo di realizzare un sistema didattico portatile è di grande interesse per il prossimo futuro. In questo senso la pandemia ha avuto il merito di accelerare la tendenza a permettere agli studenti di lavorare come, quando e dove vogliono; per fare ciò si necessitano di nuovi sistemi didattici compatti e portatili. L'obbiettivo è quello di poter fornire una scheda con un'interfaccia che ne permetta l'utilizzo da vari sistemi embedded (per esempio: Arduino, Briki, Raspberry PI, STM32, sistemi coustom, ecc. e fornire agli studenti un sistema didattico dove poter fare esperienze in modo autonomo, e dare la possibilità di sperimentare nuove tecniche, in modo semplice, veloce e a basso costo. In questo progetto le difficoltà riscontrate con i vari tool di sviluppo (MATLAB, Simulink, ST tool e i vari IDE) non hanno permesso di sviluppare il sistema desiderato; il toolbox STM32MAT/TARGET di ST presenta innumerevoli problemi, dovuti sopratutto alla scelta di mantenere un sistema chiuso. In corso d'opera si è cercato di risolvere i problemi riscontrati concentrandosi nel far funzionare un unico processo (Heater). Nelle ultime settimane del progetto con l'aiuto del relatore si è voluto evidenziare il vantaggio di costruire un sistema personalizzato open source a discapito di un sistema chiuso.La pandemia ha imposto e imporrà probabilmente anche in futuro l'accesso limitato a laboratori ed esperienze comuni, per questo motivo l'obbiettivo di realizzare un sistema didattico portatile è di grande interesse per il prossimo futuro. In questo senso la pandemia ha avuto il merito di accelerare la tendenza a permettere agli studenti di lavorare come, quando e dove vogliono; per fare ciò si necessitano di nuovi sistemi didattici compatti e portatili. L'obbiettivo è quello di poter fornire una scheda con un'interfaccia che ne permetta l'utilizzo da vari sistemi embedded (per esempio: Arduino, Briki, Raspberry PI, STM32, sistemi coustom, ecc. e fornire agli studenti un sistema didattico dove poter fare esperienze in modo autonomo, e dare la possibilità di sperimentare nuove tecniche, in modo semplice, veloce e a basso costo. In questo progetto le difficoltà riscontrate con i vari tool di sviluppo (MATLAB, Simulink, ST tool e i vari IDE) non hanno permesso di sviluppare il sistema desiderato; il toolbox STM32MAT/TARGET di ST presenta innumerevoli problemi, dovuti sopratutto alla scelta di mantenere un sistema chiuso. In corso d'opera si è cercato di risolvere i problemi riscontrati concentrandosi nel far funzionare un unico processo (Heater). Nelle ultime settimane del progetto con l'aiuto del relatore si è voluto evidenziare il vantaggio di costruire un sistema personalizzato open source a discapito di un sistema chiuso.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Supervisors: Bucher, Roberto and Vaghi, Alessandro
Subjects: Elettronica
Divisions: Dipartimento tecnologie innovative > Ingegneria elettronica
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3314

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