Tra tutore e famiglia affidataria : i vissuti delle famiglie affidatarie in relazione alla figura del tutore

Fabbri, Melissa (2020) Tra tutore e famiglia affidataria : i vissuti delle famiglie affidatarie in relazione alla figura del tutore. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Melissa Fabbri, Tesi di Bachelor.pdf - Published Version
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Abstract

Le famiglie affidatarie sono una risorsa fondamentale in Ticino. Garantiscono la protezione, la crescita e l’educazione di quei minori che, per un motivo o per l’altro, si trovano a dover affrontare una separazione, a breve o a lungo termine, dalla propria famiglia d’origine. Provvedere al loro benessere in contesto di affido significa anche collaborare con tutte quelle figure professionali, facenti parti di servizi e istituzioni, che si occupano dei minori, delle pratiche di affido e delle famiglie biologiche. È su quest’ultima caratteristica che si concentra il presente Lavoro di Tesi. Il focus è posto sulla cooperazione costante tra tali famiglie e il tutore dell’Ufficio dell’Aiuto e della Protezione (UAP). Il tutore è la figura che giuridicamente, mediante articoli di legge del Codice Civile Svizzero e su mandato dell’Autorità Regionale di Protezione (ARP), detiene l’autorità parentale del minore. Per tale motivo minore e tutore saranno legati tra loro fino alla revoca della misura di tutela o, al più tardi, fino al raggiungimento della maggiore età del ragazzo. Ne consegue che quando un minore sotto tutela è inserito in una famiglia affidataria, i contatti e gli scambi tra affilianti e tutore sono costanti. La famiglia affidataria si appoggia al lavoro del tutore: lavoro amministrativo, presa di decisioni, scambi con istituzioni varie, contatti con la famiglia d’origine e il tutore si affida alle competenze affettive, educative e pratiche della famiglia affidataria, necessarie per occuparsi del minore. Lo scopo primario della tesi è quello di capire come le famiglie affidatarie vivono il ruolo del tutore. Si è cercato di conseguire tale fine mediante l’intervista biografica semi strutturata a sette famiglie affidatarie che collaborano con la figura del tutore. Le domande, volte a carpire i vissuti e le esperienze delle famiglie, sono state suddivise in base a delle tematiche di partenza che è stato poi possibile raggruppare grazie alle risposte ottenute. Le tematiche ritenute per l’analisi sono: la relazione di fiducia, l’autorità parentale, la relazione minore-tutore e il lavoro di rete. Ogni intervista ha fatto emergere qualcosa di unico e particolare motivo per il quale è stata creata una sezione supplementare dedicata ai pensieri esposti da tali famiglie. Le conclusioni mettono in evidenza gli aspetti che vengono considerati positivi dalle famiglie affidatarie. Tra questi troviamo la necessità di instaurare una relazione di fiducia reciproca affinché si possa collaborare e condividere in forma chiara e trasparente che si traduce poi nel vivere la figura del tutore come un sostegno, un supporto rassicurante e non una presenza invadente. Le criticità riportate dalle famiglie affidatarie concernono prettamente la moltitudine di figure professionali con cui si vedono costretti a dover interfacciarsi costantemente e al sistema che opera, a parer loro, in una dimensione di controllo eccessiva. La peculiarità del presente lavoro è la possibilità di offrire diversi spunti di riflessione per la figura professionale di tutore.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Additional Information: Opzione: Assistente sociale
Uncontrolled Keywords: tutore, famiglia affidataria, tutela, minori, autorità parentale
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3288

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