Il Centro Diurno ai tempi del Coronavirus : come sostenere i familiari curanti in un periodo di emergenza sanitaria

Gnesa, Fabiana (2020) Il Centro Diurno ai tempi del Coronavirus : come sostenere i familiari curanti in un periodo di emergenza sanitaria. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Il tema che ho deciso di affrontare è legato direttamente alla mia pratica professionale svolta all’interno al Centro Diurno Terapeutico della Croce Rossa di Manno, che si occupa principalmente di persone anziane affette da sindromi demenziali. In questo periodo particolare di emergenza sanitaria causata da una pandemia del virus denominato Covid-19, il Centro Diurno ha subìto diversi cambiamenti dovuti ad una chiusura forzata impartita dal Cantone per salvaguardare la salute delle persone anziane, fascia della popolazione maggiormente a rischio. Questa chiusura ha però fatto ricadere l’intero lavoro di cura, di gestione della persona malata e quindi di gestione dei disturbi comportamentali sui familiari curanti. I Caregivers hanno dovuto occuparsi 24 ore su 24 dei propri cari affetti da demenza e questa assistenza a lungo andare avrebbe rischiato di portarli ad un elevato carico di stress e al burnout. Lo scopo di questa ricerca è quindi quello di indagare attraverso quali modalità il Centro Diurno Terapeutico si è attivato per continuare a supportare i familiari curanti e per soddisfare i loro bisogni nonostante la chiusura della struttura. Grazie ad un’analisi delle interviste svolte ad alcuni Caregivers e ai professionisti del Centro Diurno – rapportate con le teorie apprese da libri e manuali sui familiari curanti e sui centri diurni – si è potuto constatare che questa struttura, attivandosi tramite una nuova modalità di servizio di sostegno a domicilio, ha potuto continuare a soddisfare i bisogni dei familiari curanti mantenendo il proprio ruolo di sgravio. Uno dei principali bisogni emerso dai Caregivers è l’avere il tempo per sé stessi facendo delle pause dal proprio parente e dall’assistenza continua, riducendo quindi il carico assistenziale ed emotivo che pesa sulle loro spalle. Questo è stato possibile grazie alle visite a domicilio del personale del Centro Diurno che ha concesso ai familiari di rilassarsi e fare altro. Tramite questa modalità d’intervento i collaboratori del Centro sono riusciti anche a entrare maggiormente in contatto con i Caregivers, soddisfacendo un altro bisogno essenziale come il dialogo e l’ascolto attivo, importante sostegno messo in atto da tutti gli operatori del Centro che hanno accolto il gran bisogno da parte dei Caregivers di parlare con qualcuno della situazione che stanno vivendo e della pandemia. È emerso infine da più interlocutori che il punto principale di questo supporto si basava sulla relazione e sul dialogo, sia verso i familiari che verso gli utenti, e quindi l’educatore ha avuto la possibilità di utilizzare completamente le competenze assimilate nel corso della propria formazione ed ha potuto mostrare il punto di forza del proprio ruolo, cioè la relazione.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Additional Information: Opzione: Educatore sociale
Uncontrolled Keywords: centro diurno, famigliari curanti, caregivers, demenza, coronavirus, covid19, assistenza domiciliare, domicilio
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/3278

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