Therapeutic Touch e Alzheimer: interventi efficaci per il controllo dell’agitazione psicomotoria. Una revisione della letteratura

Sibillio, Giorgia (2019) Therapeutic Touch e Alzheimer: interventi efficaci per il controllo dell’agitazione psicomotoria. Una revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

[img] Text
Sibillio Giorgia.pdf - Published Version
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (306kB)

Abstract

Background Al giorno d’oggi un fenomeno di interesse nazionale ed internazionale è l’invecchiamento della popolazione che porta con sé un aumento del numero delle persone anziane e delle malattie cronico-degenerative in questi soggetti. Tra queste malattie, la Demenza è una delle più frequenti e in particolare quella di Alzheimer. Le persone colpite da questa malattia hanno dei sintomi cognitivi e non cognitivi (BPSD). L’agitazione psicomotoria rientra tra i sintomi non cognitivi ed è quello che più di tutti altera la qualità di vita del paziente. Oltre al poter trattare questo sintomo con terapie farmacologiche, si possono mettere in atto interventi non farmacologici come il Therapeutic Touch (TT), una tecnica di origine statunitense nata nei primi anni ‘70, basata sul concetto secondo il quale il corpo è un campo energetico che viene squilibrato dalla malattia e, tramite questa tecnica, è possibile ripristinare l’equilibrio energetico all’interno della persona. Oltre al TT esistono anche altre tecniche che a parità del TT potrebbero agire sul controllo dell’agitazione psicomotoria, ossia l’Hand Massage, il massaggio ai piedi e il massaggio tattile. Obiettivi L’obiettivo principale di questo lavoro di tesi è individuare le conoscenze scientifiche che indaghino l’efficacia dell’applicazione del TT nel controllo dell’agitazione psicomotoria nelle persone affette da Alzheimer. Metodologia di ricerca Si è scelto di effettuare una revisione sistemica della letteratura tramite una ricerca di articoli scientifici su diverse banche dati (Pubmed, CINHAL, Up to Date). Gli articoli sono stati trovati inserendo diverse parole chiave combinate tra loro attraverso l’utilizzo dell’operatore booleano “AND”: Therapeutic Touch, Alzheimer’s disease, Therapeutic Touch, Behavioral Symptoms, Touch, Effect, Dementia, Non-pharmacological treatment, Psychomotor agitation. Inoltre per la selezione degli articoli da utilizzare per la revisione, in un totale di 7, sono stati utilizzati tre criteri di inclusione e quattro di esclusione. Risultati Dall’analisi dei 7 articoli individuati è emersa l’efficacia del TT nel controllo dell’agitazione psicomotoria nelle persone con Alzheimer, anche se in ogni articolo sono stati riportati dei dubbi legati all’autenticità del trattamento e presentati dei limiti per la presenza del basso numero di soggetti esaminati e per la mancanza, in qualche studio, di un gruppo di controllo. Il TT e le altre tecniche, tranne il massaggio tattile, oltre ad agire sul controllo dell’agitazione psicomotoria, si sono rilevati utili anche sulla diminuzione dell’ansia, dello stress e della tensione nei soggetti analizzati. Conclusioni Il TT risulta essere uno strumento di terapia non farmacologica utile per noi infermieri per il controllo di particolari BPSD nei pazienti affetti da Alzheimer. Gli studi presenti non sono sufficienti a rendere generalizzabili questi interventi, ma con studi successivi, visto l’interesse che genera questo argomento, si potranno avere maggiori informazioni validate a riguardo e il TT potrebbe essere così riconosciuto a livello nazionale come terapia non farmacologica da poter utilizzare nei pazienti in modo da offrirgli una cura ottimale e migliorare la loro qualità di vita.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: https://tesi.supsi.ch/id/eprint/2935

Actions (login required)

View Item View Item