Emozioni al CPE di Lugano

Toutounghi, Gregory (2019) Emozioni al CPE di Lugano. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Questa ricerca si sviluppa attorno al concetto d’intelligenza multipla, d’intelligenza emotiva e all’interesse che il CPE di Lugano rivolge al mondo emotivo dei propri ospiti. Il lavoro ha lo scopo di poter esaminare modalità e motivazioni che si celano dietro ad attività mirate a sviluppare abilità emotive che permettano al bambino di acquisire competenze nella gestione dei propri stati emotivi. La ricerca parte dalla presentazione del concetto delle intelligenze multiple (H. Gardner) per poi trattare la nozione d’intelligenza emotiva postulata da D. Goleman. Il focus di questo lavoro, oltre alle motivazioni sopracitate, è quello di interessarsi sulle rappresentazioni individuali che gli operatori del CPE hanno sul tema dell’intelligenza emotiva. Come si evince dalla dissertazione ci sono modalità diverse per potersi approcciare al mondo emotivo dei bambini. I gruppi che hanno deciso di concentrarsi sugli aspetti emotivi sono due, il gruppo espressivo terapeutico (GET) e il gruppo espressivo terapeutico piccoli (mini-GET). Il primo utilizza delle attività più strutturate e il tema delle emozioni è trattato all’interno di un’équipe multidisciplinare che permette una presa a carico che consente loro di poter disporre di figure professionali diverse. Il mini-GET, invece, è momentaneamente gestito da sole due educatrici, ha una strutturazione più flessibile e si basa su attività esperienziali volte a stimolare nel bambino una serie di competenze attraverso l’esperienza diretta. Le motivazioni principali che spingono le due équipe sono le medesime. La prima è di poter offrire un luogo in cui permettere ai bambini di esplicitare i propri stati emotivi al fine di poterli rielaborare insieme e riconsegnarglieli in una chiave di lettura maggiormente accessibile. La seconda si concentra sull’acquisizione di abilità che possano permettere agli stessi di non cedere all’impulsività distruttiva. Riuscire a porre pensiero, come si evince dalla ricerca, è una tappa fondamentale dello sviluppo. Poter agire in maniera ragionata aiuta il bambino a tessere relazioni funzionali con i pari, a sentirsi maggiorente accettato e a ridurre lo stress che deriva dal contatto con l’ignoto. Dai risultati emerge come queste attività abbiano un impatto benefico sullo sviluppo del bambino a patto che l’educazione emotiva non sia una prerogativa unicamente del servizio. La possibilità di trattare il tema delle emozioni soprattutto in età evolutiva riveste un ruolo centrale nello sviluppo armonioso del bambino, è per questo motivo che è necessario, come dimostrano i contenuti delle interviste, che attività in cui poter parlare delle proprie emozioni permeino tutti quei contesti educativi all’interno dei quali i bambini vivono, crescono e si sviluppano.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Additional Information: Opzione: Educatore sociale
Uncontrolled Keywords: CPE Lugano, emozioni, competenze emotive, abilità sociali, alfabetizzazione emotiva
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2923

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