Essere fratelli e sorelle di persone con disabilità

Simonovic, Sonja (2019) Essere fratelli e sorelle di persone con disabilità. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Sonja Simonovic - Tesi di Bachelor 2019.pdf - Published Version
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Abstract

Il presente lavoro si prefigge come obiettivo quello di indagare sul significato dell’essere fratelli e sorelle di persone con disabilità. Questo intento nasce da una lettura svolta rispetto ad un ragazzo autistico, dove la figura del fratello è stata presa in considerazione solo parzialmente. Da qui l’intenzione di voler comprendere quali sono effettivamente i vissuti individuali delle persone che hanno un fratello o una sorella con disabilità. In seguito alle letture svolte, ho deciso di focalizzare il tutto in maniera specifica verso i sentimenti e le emozioni provate nei seguenti cicli di vita: infanzia, adolescenza ed età adulta. Dando voce in questo modo ai diretti interessati, che spesso non venivano presi in considerazione nelle ricerche svolte in passato sulla disabilità. Infatti, ci si focalizzava prevalentemente sulla persona stessa con disabilità e in maniera specifica sulla figura dei genitori e soprattutto sulla madre. Ho deciso dunque di raggiungere questo obiettivo mediante cinque interviste ai membri del comitato Associazione dei Familiari e dei Tutori degli Ospiti Istituto Miralago (AFTOIM) interno all’Istituto Miralago di Brissago, svolgendo in seguito due focus group sempre con gli stessi partecipanti. Questo metodo mi ha permesso di indagare attraverso due approcci; quello individuale e quello collettivo. Ogni incontro ha permesso di raccogliere informazioni utili alla comprensione dei possibili vissuti all’interno di questo prezioso legame. Dall’indagine svolta, è emerso che non è presente un unico profilo di fratelli e sorelle di persone con disabilità, si sono rilevate diverse disuguaglianze e i vari aspetti in gioco non possono essere generalizzati. Si può affermare però che sono presenti dei tratti che nei diversi racconti ritornano, dunque ci sono effettivamente dei sentimenti che ricorrono e che caratterizzano la fratria dove è presente una persona con disabilità. Questa constatazione è sicuramente utile da conoscere e da tenere presente come futuri operatori/trici sociali, in quanto all’interno della nostra futura carriera professionale, ci sarà sicuramente modo di incontrare e di lavorare con i principali protagonisti di questo lavoro di tesi. In particolare, le emozioni e i sentimenti che entrano in gioco sono i seguenti: l’imbarazzo e la vergogna, il senso di colpa, l’isolamento e la solitudine, il risentimento, l’eccessiva responsabilizzazione e l’elevata richiesta di prestazioni. Essi si collocano nei diversi cicli di vita e grazie alla ricerca svolta, ne sono emersi di altri e si è constatato come essi non possono essere generalizzati perché il tutto è influenzato da diverse variabili. Nello specifico ci si riferisce: al contesto ambientale, familiare e sociale, all’individuo stesso, al tipo di disabilità e a come essa viene vissuta e vista dalla società. La particolarità di questo lavoro risiede nelle storie e nelle testimonianze che sono state raccolte. Le esperienze presentate hanno apportato un contributo fondamentale e unico per la realizzazione di questo scritto, senza di esse non sarebbe stato possibile raggiungere i risultati ottenuti

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Additional Information: Opzione: Assistente sociale
Uncontrolled Keywords: Fratelli, sorelle, disabilità, vissuti, sentimenti ed emozioni, infanzia, adolescenza, età adulta
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2917

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