Il servizio sociale aziendale : sfide ed opportunità passate, presenti e future

Ricciardi, Raquel (2019) Il servizio sociale aziendale : sfide ed opportunità passate, presenti e future. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Il presente lavoro di tesi si prefigge l’obiettivo di capire come sta evolvendo il servizio sociale aziendale in funzione del mutamento del tessuto socio-economico, dell’organizzazione del lavoro e dei modelli produttivi. Esso assume uno sguardo bifocale, ma interdipendente: da un lato si concentra sui mutamenti avvenuti in seno alle condizioni di lavoro dei consulenti sociali aziendali e nei loro strumenti di lavoro, dall’altro sull’evoluzione delle problematiche e dell’utenza che si rivolge loro. Quest’ultima, composta da lavoratori dipendenti da varie aziende, ha subito nel corso degli anni la modifica dell’assetto del mercato del lavoro e, in particolare, della sua organizzazione. Un’organizzazione che si basa oggigiorno principalmente sulla flessibilità, la quale richiede ai lavoratori una maggior capacità di muoversi all’interno del processo produttivo, di svolgere compiti polivalenti, di sottostare a nuove forme di remunerazione (basate, ad esempio, sul salario al merito) e a nuove forme di organizzazione dei tempi di lavoro (su chiamata, part-time, interinale, ecc.) (Lepori & Marazzi, 2002). Lo stesso lavoro subordinato può venire messo in discussione dalle nuove forme di lavoro neo-indipendente, che si avvalgono di piattaforme informatiche attraverso la quale fornire la propria prestazione lavorativa. Questi cambiamenti non possono essere compresi seguendo un’ottica lineare, ma sono il frutto dell’intrecciarsi di innumerevoli altri elementi. Difficoltà ad accettare e stare al passo con le nuove tecnologie, stress legato agli obiettivi di vendita, insicurezza, concorrenza, sono solo alcuni dei fattori problematici che i lavoratori sottopongono al proprio consulente sociale. Quest’ultimo non può esimersi da questi mutamenti ed è altrettanto toccato dai rischi di precarizzazione, nonché da un cambiamento nelle modalità di fornire consulenza sociale, favorito dal processo di digitalizzazione. I consulenti sociali aziendali si vedono confrontati con l’aumento delle consulenze erogate per via digitale, le quali sollevano dei quesiti in merito alla possibilità di instaurare in egual misura una relazione d’aiuto con l’utente e sulle nuove competenze che dovrebbero acquisire per gestire questo tipo di comunicazione. Essi sono altresì toccati da un aumento dell’home-office, voluto o non, dall’essere costantemente sollecitati e reperibili, cosa che, a volte, va di pari passo con una riduzione delle risorse a loro disposizione e che quindi, per rispondere ugualmente a tutte le richieste, può condurre ad un’opacizzazione del confine tra tempo di lavoro e tempo di vita privata. I cambiamenti nelle condizioni di lavoro e negli strumenti di lavoro degli operatori sociali, correlati principalmente alla digitalizzazione, non riguardano soltanto l’ambito aziendale, ma la totalità del lavoro sociale. Ciò richiede una riflessione ed un confronto generale, in grado di far incontrare le esperienze di operatori sociali provenienti dagli ambiti più disparati. In aggiunta a questa riflessione, vengono fatte delle ipotesi circa le forme e gli scopi che il servizio sociale aziendale potrà assumere in futuro, valorizzandone i punti di forza.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Additional Information: Opzione: Assistente sociale
Uncontrolled Keywords: servizio sociale aziendale, digitalizzazione, mercato del lavoro, welfare aziendale, consulente sociale, responsabilità sociale d’impresa, gig economy
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2912

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