La quotidianità all’interno del carcere La Stampa : giovani detenuti tra i 18 e i 25 anni.

Cammarata, Sara (2019) La quotidianità all’interno del carcere La Stampa : giovani detenuti tra i 18 e i 25 anni. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

[img] Text ([TESI CONFIDENZIALE])
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Abstract

[TESI CONFIDENZIALE] La tesi affronta il tema dei giovani adulti detenuti tra i 18 e i 25 anni nel carcere Ticinese chiuso “La Stampa”. La scelta del tema è stata determinata dal mutamento che si sta riscontrando negli ultimi decenni dello stato evolutivo dei giovani in età adolescenziale. Questo lavoro d’ indagine analizza il tema della tarda adolescenza in relazione ad una pena detentiva e quindi ad un’esperienza carceraria in giovane età. Inoltre tenta di comprendere come l’assistente sociale può aiutare un giovane adulto con le proprie risorse, con quelle che mette a disposizione il carcere e l’ufficio di Patronato. Inizialmente, come prima raccolta dati, è stata ricercata e studiata varia documentazione scientifica e compreso il funzionamento del carcere chiuso. L’ approfondimento del tema è avvenuto attraverso delle interviste fatte ai professionisti del settore. Sono stati intervistati infatti alcuni assistenti sociali dell’Ufficio dell’assistenza riabilitativa del carcere, il Magistrato dei minorenni e cinque giovani detenuti in esecuzione di pena all’interno del carcere la Stampa. L’elaborato è strutturato nel seguente modo partendo dall’ introduzione del tema, passando poi alla presentazione della problematica individuata. Si concentra poi sull’ approfondimento teorico rispetto al fenomeno della tarda adolescenza, la contestualizzazione dell’ambiente carcerario ticinese, l’analisi delle interviste effettuate ed infine dei progetti che potrebbero essere utili per un giovane una volta terminata la detenzione. Nell’approfondimento delle interviste viene comparata la teoria sul giovane adulto con le testimonianze sia degli operatori sociali del settore, sia dei cinque giovani detenuti. L’assistente sociale dell’ufficio dell’assistenza riabilitativa tenta di sostenere il giovane durante tutto il procedimento penale e una volta incarcerato durante la detenzione. L’operatore sociale cerca di invogliare il giovane a seguire dei corsi scolastici all’interno della struttura o ad intraprendere un apprendistato. Tenta quindi di costruire con il giovane una relazione di fiducia grazie alla quale il giovane possa comprendere meglio cosa vorrebbe fare nel proprio futuro, quali sono i suoi obiettivi e quali sono i propri sogni. In questo lavoro d’ indagine emerge che l’ambito carcerario non è favorevole a incentivare una persona all’autonomia e a responsabilizzarla. Inoltre con l’evolversi della società si è modificato anche il processo di sviluppo dei giovani che raggiungono in un secondo momento la cosiddetta “maturità”. Collegando questi concetti si tenta di capire quali sono le possibilità di questi giovani all’interno del carcere e quali potrebbero invece essere delle possibilità differenti.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Additional Information: Opzione: Assistente sociale
Uncontrolled Keywords: giovani adulti, adolescenza, evoluzione, bisogni, detenzione
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2863

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