Trattamento delle lesioni cutanee: revisione della letteratura sull’utilizzo del miele nella gestione di ferite croniche infette

Pozzi, Elisa (2019) Trattamento delle lesioni cutanee: revisione della letteratura sull’utilizzo del miele nella gestione di ferite croniche infette. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background Le ferite croniche rappresentano un problema sanitario mondiale, che colpisce circa l’1-2% della popolazione. Qualsiasi ferita che non guarisce è sgradevole, fastidiosa, dolorosa per il paziente e anche costosa da gestire. In tale contesto, il miele viene utilizzato sin dai tempi antichi per la cura delle ferite, soprattutto grazie alle sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, e negli ultimi decenni è un prodotto sul quale si stanno facendo numerosi studi. Scopo L’obiettivo di questo lavoro è quello di valutare l’efficacia delle medicazioni a base di miele per la cura di ferite croniche, in particolare quelle infette, mediante la presenza di prove scientifiche. In particolare, verranno indicati i benefici e le controindicazioni di tale trattamento, e verrà valutata la sintomatologia riferita dai pazienti durante e dopo il trattamento. Metodologia della ricerca La metodologia utilizzata è una revisione della letteratura scientifica. Verranno esaminati 8 articoli scientifici, in particolare RCT, studi pilota e casi clinici, trovati delimitando un range di tempo (dal 2000 al 2019). Il lavoro è stato suddiviso in quattro capitoli principali: il primo è inerente all’introduzione del lavoro, mentre il secondo comprende un quadro teorico rispetto ai temi trattati, permettendo una visione globale sulla riparazione tissutale, sullo schema di trattamento delle lesioni cutanee secondo la Wound Bed Preparation, sulle medicazioni avanzate più utilizzate al giorno d’oggi ed, infine, sul miele utilizzato come trattamento. La terza parte, invece, riguarda la metodologia di ricerca e l’analisi della letteratura scientifica ricercata. Per concludere, vi sono la discussione e le conclusioni del lavoro svolto. Risultati Sono state riscontrate delle evidenze scientifiche riguardo all’efficacia del miele nel trattamento delle lesioni cutanee croniche, in particolare quelle infette. Dagli studi trovati è stato dimostrato che l’utilizzo delle medicazioni a base di miele è in grado di garantire una guarigione completa della ferita e di curare, oltre che prevenire, le infezioni che colpiscono le lesioni. Nonostante esse potrebbero provocare dolore di tipo pungente, la maggior parte dei pazienti che sono stati sottoposti a questo trattamento si sono deifniti soddisfatti dei risultati ottenuti. Conclusioni Il miele non è semplicemente un “rimedio popolare” utilizzato dai tempi antichi senza alcuna prova scientifica, piuttosto esso è un prodotto di alta qualità per la cura delle ferite supportato dalla letteratura recente. Gli studi e un numero limitato di articoli scientifici hanno dimostrato che il miele, soprattutto quello di Manuka derivato dal Leptospermum scoparium, ha rilevanti effetti antibatterici su molte specie batteriche ed è efficace su ustioni, ferite infette, ulcere diabetiche, le quali sono debilitanti e influenzano fortemente la qualità di vita dei pazienti affetti. Da sottolineare, inoltre, l'economicità della cura, la quale risulta rilevante soprattutto in paesi in via di sviluppo dove costosi farmaci non sono sempre disponibili. Ulteriori step per la ricerca, visto l'elevato potenziale della cura, sono consigliati. Keywords honey, wound healing, sugar, wound care, wound dressing, ideal wound dressing, manuka honey, antimicrobials dressing

Item Type: Thesis (Bachelor)
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2842

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