L’educatore e il collocamento a breve termine : analisi del ruolo dell’educatore al Centro di Pronta Accoglienza e Osservazione (PAO)

Paiano, Gloria (2019) L’educatore e il collocamento a breve termine : analisi del ruolo dell’educatore al Centro di Pronta Accoglienza e Osservazione (PAO). Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

[TESI NON DISPONIBILE] Questo lavoro di tesi vuole indagare sul ruolo dell’educatore nel momento della dimissione di un ospite dal Centro di Pronta Accoglienza e Osservazione (PAO), ovvero come viene progettata e gestita. Gli aspetti che entrano in gioco nella dimissione sono molteplici, il Centro PAO e i suoi educatori devono confrontarsi con queste possibili problematiche. Si devono rispettare i diritti del fanciullo e questo lo si può fare grazie al Quality4Children, uno strumento che viene utilizzato in tutto il percorso del collocamento. Tramite i suoi standard si comprende l’importanza di far partecipare il minore e la sua famiglia alla progettazione. In seguito, c’è la presenza del lavoro di rete che consiste nel coordinarsi insieme ad altri professionisti, in particolar modo con gli assistenti sociali, per costruire un progetto con l’obiettivo di ricercare il benessere dei minori. Tramite le interviste svolte agli educatori e alla pratica professionale, si è riscontrato che più la rete è coesa, maggiori potrebbero essere i risultati. Il lavoro con le famiglie è un altro aspetto di cui l’educatore deve tener conto, cercando di aiutare dei genitori che potrebbero avere delle difficoltà sia personali sia nella gestione educativa, facendo sì che siano parte attiva della progettazione. Gli educatori entrano in relazione con bambini e ragazzi, i quali potrebbero portare dentro di sé una grande sofferenza e essere poco propensi a fidarsi. Il Centro PAO può accogliere fino a nove minori fra i quattro e i diciotto anni d’età. Il gruppo di minori è verticale, questa caratteristica potrebbe incidere sulla quotidianità del Centro PAO, siccome avendo età, interessi, bisogni e modalità comunicative e relazionali differenti potrebbero esserci delle problematiche all’interno del gruppo, come squilibri o conflitti. Una variabile da non sottovalutare è il tempo, che potrebbe giocare sulla progettazione e sulla relazione. Inoltre, la mancanza di posti disponibili porta i minori a dover aspettare e questo potrebbe sviluppare una forte demotivazione. L’educatore deve essere presente e sostenere i bambini o i ragazzi anche in questa circostanza. Il coinvolgimento emotivo è uno dei fattori presenti all’interno del lavoro sociale. Gli educatori del Centro PAO sono coinvolti per ciò che ne potrebbe essere del futuro dei minori e della loro situazione. Grazie alle interviste svolte agli educatori che lavorano presso la struttura e il supporto degli autori John Bowlby, Donald Winnicott, Paola Bastianoni, Mauro Baiamonte, Laura Boella, Sonia Maria Laura Fusi e Sergio Tramma, si sono potuti creare degli agganci teorici e pratici sul lavoro che viene svolto presso il Centro PAO. Le analisi svolte per questo lavoro di tesi, hanno permesso di toccare diversi quesiti, i quali sarebbero interessanti da approfondire in una prossima ricerca, al fine di comprendere meglio le possibili modifiche che si potrebbero mettere in atto per rendere questo processo il più sereno possibile per i minori collocati.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Educatore sociale
Uncontrolled Keywords: educatore, centro di pronta accoglienza e osservazione, PAO, collocamento, tempo, lavoro di rete
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2830

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