L'influenza delle attività ritmiche cicliche degli arti superiori sui parametri cinetici e cinematici della deambulazione nel paziente emiplegico: lo studio di un caso

Rezzonico, Riccardo (2019) L'influenza delle attività ritmiche cicliche degli arti superiori sui parametri cinetici e cinematici della deambulazione nel paziente emiplegico: lo studio di un caso. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Obiettivi: Valutare l'influenza di attività ritmiche cicliche degli arti superiori per un periodo di 6 settimane (12 sedute complessive a frequenza bisettimanale) sui parametri cinetici e cinematici della deambulazione in un paziente con esito di ictus, presso la sede di tirocinio: centro studi riabilitazione neuromotoria, neuropsicologia, neuropsicoterapia (CSRN) a Milano, utilizzando un modello sperimentale su caso singolo del tipo A-B-A1-A2 (Zahn & Ottenbacher, 2001). L'attività terapeutica è stata svolta mediante l'evocazione di attività ritmiche cicliche degli arti superiori con l'ausilio di un cicloergometro passivo assistito da motore (Electra S4), per un periodo di 30 minuti addizionali alla seduta riabilitativa. I criteri di efficacia dell'intervento sono stati identificati con l'incremento dei pendolarismi degli arti superiori durante la deambulazione e/o la modifica dei parametri di lunghezza e velocità del passo, e/o oscillazioni del tronco sul piano frontale Metodologia: L'analisi si basa su dati raccolti all'interno dello studio di neuroriabilitazione tramite osservazione standardizzata effettuata con i seguenti test di valutazione: test dei 6 metri (Lam, Lau, Chan, & Sykes, 2010) e una procedura osservativa inerente il numero dei pendolarismi e l'incremento dell'oscillazione del tronco sul piano frontale tramite l'applicazione Ipad Coach's Eye. La metodologia qui utilizzata è uno studio di caso singolo, in cui la scelta dell'intervento si è basata su una revisione della letteratura inerente gli studi di efficacia rivolti all'implementazione del pendolarismo degli arti ed i parametri ad essa associati Risultati: Ad una rivalutazione tramite il test dei 6 metri effettuato dopo le 12 sedute complessive a frequenza bisettimanale, con l'ausilio dell'applicazione Coach's Eye, si evidenzia una riduzione nella flessione del gomito di 3° in fase di terminal stance, ed un aumento del pendolarismo sul piano sagittale. Si evidenzia un aumento di 4° di inclinazione del bacino misurata tra malleolo interno e ala iliaca, che permette di rilevare una diminuzione della caduta del tronco sul piano frontale ed una maggior propulsione sagittale. Rimangono invariati i gradi di abduzione gleno omerale ed il toe angle in fase di terminal stance. Si evidenzia una riduzione di 2 secondi nell'esecuzione del test dei 6 metri Conclusioni: Dai dati ottenuti si ipotizza che attività ritmiche cicliche degli arti superiori portano una modificazione dei parametri cinetici, cinematici e posturali della deambulazione di un paziente colpito da un evento ictale. Si necessiterebbero ulteriori studi in merito per identificare se le modificazioni dei parametri cinetici e cinematici della deambulazione siano dovute effettivamente ad attività ritmiche cicliche degli arti superiori o per un aumento della tempistica della seduta riabilitativa ed applicare dei follow up scanditi su un lasso di tempo più lungo.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2813

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