Quali sono gli interventi infermieristici non farmacologici nella presa a carico di pazienti affetti da emicrania? Una revisione della letteratura

Lersa, Sara (2019) Quali sono gli interventi infermieristici non farmacologici nella presa a carico di pazienti affetti da emicrania? Una revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Introduzione L’emicrania è un disturbo neurologico complesso che scatena un particolare tipo di cefalea caratterizzato da dolore pulsante e intenso, con localizzazione generalmente unilaterale al quale si associano altri sintomi come nausea, vomito, fotofobia. Nel mondo la prevalenza globale di persone che soffrono di emicrania è dell’11,6%, questo significa che circa una persona su dieci ne soffre. Essendo un disturbo tanto diffuso, l’infermiere inevitabilmente entrerà in contatto con questi pazienti. È quindi importante che l’infermiere sia preparato a trattare l’emicrania attraverso i diversi interventi a disposizione, avendo delle conoscenze basate su evidenze scientifiche, che possono essere di aiuto nell’alleviare la personale sintomatologia e percezione della malattia da parte dei pazienti. Obiettivi Gli obiettivi di questo lavoro di ricerca, oltre ad un approfondimento generale sul tema dell’emicrania, sono: conoscere e approfondire l’utilizzo dei trattamenti non farmacologici nella presa a carico di pazienti affetti da emicrania e comprendere come gli interventi non farmacologici utilizzati nel paziente emicranico possono essere applicati dall’infermiere nel contesto lavorativo. Metodologia Per lo sviluppo di questo lavoro di tesi è stata utilizzata la metodologia di revisione della letteratura. Sono stati inclusi nella ricerca otto articoli scientifici, di cui sette RCT (Studi Randomizzati e Controllati) e uno studio di follow-up, pubblicati dopo il 2014. La ricerca è costituita dalle seguenti tappe metodologiche: formulazione della domanda di ricerca, formulazione dei criteri di inclusione ed esclusione, ricerca e selezione degli articoli attraverso l’utilizzo delle banche dati PubMed, CHINAL, Up to Date, analisi dei risultati e infine la discussione. Risultati Le terapie non farmacologiche prese in analisi negli otto articoli presenti nella revisione sono risultate efficaci nella riduzione dei sintomi associati all’emicrania. Meditazione, biofeedback, agopuntura, fitoterapia e dieta sono risultati dei metodi efficaci, in associazione alla terapia farmacologica, mentre il trattamento con ipnosi e quello con l’utilizzo di strumenti per la neurostimolazione transcutanea (e-TNS) sono risultati efficaci senza l’utilizzo di farmaci durante il trattamento. Conclusioni Offrire ai pazienti approcci non farmacologici nella gestione di patologie è importante, soprattutto quando la terapia farmacologica non è efficace o non può essere assunta dai pazienti, come ad esempio, nel caso di allergie o manifestazione di effetti collaterali. Gli infermieri devono dunque riuscire a offrire misure terapeutiche diversificate e personalizzate in base alla storia clinica del paziente, che in questo caso potrebbero essere le terapie non farmacologiche.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2808

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