La stimolazione transcranica a corrente diretta come tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva nel paziente con esiti di stroke: modulazione neuroplastica ed effetti sul recupero motorio

Bottinelli, Silvia (2019) La stimolazione transcranica a corrente diretta come tecnica di stimolazione cerebrale non invasiva nel paziente con esiti di stroke: modulazione neuroplastica ed effetti sul recupero motorio. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background L’ictus rappresenta una delle principali cause di disabilità a lungo termine in tutto il mondo. Ad oggi la neuroriabilitazione costituisce l’unico trattamento capace di migliorare la qualità di vita delle persone che ne vengono colpite. I progressi ottenuti dalle neuroscienze hanno portato ad individuare nuove metodologie in grado di incrementare i risultati conseguiti dalla riabilitazione tradizionale; tra queste, una delle più rilevanti risulta essere la neuromodulazione. La stimolazione transcranica a corrente diretta (tDCS) si propone come una delle terapie maggiormente promettenti, in grado di determinare progressi nel recupero motorio e nei meccanismi neuroplastici. La tDCS può assumere un ruolo determinante nel campo della riabilitazione neurologica, aiutando i fisioterapisti a raggiungere obiettivi terapeutici sempre più alti. Obiettivi L’obiettivo di questo lavoro è quello di approfondire lo strumento tDCS, verificando la sua efficacia nel campo della riabilitazione neurologica, attraverso una ricerca approfondita della letteratura attuale. In particolare l’obiettivo finale è cercare di dimostrare la sua potenzialità terapeutica quando affiancata alla riabilitazione tradizionale, cercando di proporre una nuova tecnica che possa essere di facile applicazione per il terapista ed allo stesso tempo funzionale per il paziente. Metodologia Attraverso una revisione narrativa della letteratura sono state effettuate delle ricerche da gennaio 2019 a giungo 2019 nelle banche dati di PubMed, PEDro e Cochrane Library. Sono state applicate le seguenti parole chiave: “Transcranial Direct Current Stimulation”, “tDCS”, “stroke”, “stroke rehabilitation”, “neurological rehabilitation”, “motor rehabilitation”, “motor rehability”, “motor recovery”, “recovery of function”, “motor skills disorders”, “motor cortex”, “neuronal plasticity”, “humans”. Queste sono state abbinate mediante l’utilizzo degli operatori booleani AND e OR. Risultati Con l’utilizzo delle parole chiave sono stati individuati 873 articoli su PubMed, 11 articoli su PEDro e 9 articoli su Cochrane Library. Con l’applicazione dei criteri di inclusione ed esclusione sono infine stati selezionati 9 articoli. Dalla lettura ed analisi di questi studi sono emerse varie evidenze riguardo all’efficacia della tDCS come terapia adiuvante nella riabilitazione neurologica nei pazienti colpiti da ictus. I progressi riportati si riferiscono sia alla funzione motoria che ai processi neuroplastici. Conclusioni Ad oggi, la tDCS ha dimostrato di essere uno strumento di neuromodulazione molto promettente, in grado di influenzare positivamente i fenomeni di plasticità e di amplificare i miglioramenti ottenuti con la riabilitazione tradizionale. Le sue potenzialità potrebbero essere sfruttate ancora più di quanto già non avvenga, attraverso l’accurata individuazione di parametri idonei alla vasta eterogeneità caratterizzante la casistica clinica dei pazienti con ictus. I fisioterapisti devono inoltre approfondire le proprie conoscenze riguardo i meccanismi sottostanti i processi neuroplastici, al fine di poter usufruire in maniera ottimale di tale strumento e raggiungere risultati riabilitativi sempre maggiori.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2803

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