Quando il venire al mondo è senza farmaco: trattamenti non farmacologici per la gestione del dolore del travaglio di parto

Piotti, Marta (2019) Quando il venire al mondo è senza farmaco: trattamenti non farmacologici per la gestione del dolore del travaglio di parto. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background Cresce sempre di più il numero di donne, anche in Svizzera, che desiderano condurre un travaglio ed un parto che sia il più naturale possibile, evitando interventi medici anche invasivi riducendo la somministrazione di medicamenti al fine di alleviare il dolore e la sofferenza. Questo cambio di paradigma ha permesso e contribuito l’aumento e la popolarità dei trattamenti non farmacologici, per la gestione del dolore da travaglio di parto, fra la popolazione d’interesse. Obiettivi del lavoro L’obiettivo ultimo di questo lavoro di tesi è quello di scoprire e analizzare quali strumenti e trattamenti non farmacologici sono presenti in letteratura, disponibili come risorsa per la donna in gravidanza, al fine di garantire un’assistenza di qualità e una gestione ottimale del dolore da travaglio da parte della partoriente, allo scopo di garantire un’esperienza e un sentimento di soddisfazione dell’evento nascita nella futura madre. Metodologia applicata Per condurre e redigere questo lavoro è stato deciso di svolgere una revisione della letteratura. Il periodo di ricerca si è svolto da luglio 2018 a gennaio 2019 attraverso le seguenti banche dati: CINHAL (EBSCO) e PubMed. La ricerca è stata svolta attraverso queste parole chiave: Labor Pain NOT Drug Therapy, Pain Labor, Non-Pharmacological Interventions OR Therapies OR Treatments. Dopo una lunga ricerca sono stati eleggibili 11 studi, in cui il focus era centrato sui metodi non farmacologici applicati nel periodo del travaglio. Risultati ottenuti Emergono dalla letteratura molteplici tecniche non farmacologiche per la gestione ultima del dolore del travaglio di parto. Sono 9 le tecniche analizzate che producono effetti positivi non solo sul controllo delle algie, ma anche su altri diversi aspetti del travaglio tra cui una riduzione delle episiotomie, una diminuzione della durata del travaglio e dell’espulsione e una maggiore soddisfazione nella madre riguardo all’intero evento nascita. Conclusioni In conclusione è emerso come, il dolore da travaglio di parto nonostante abbia una forte connotazione soggettiva, rimane fra le forme e le sensazioni più dolorose e complesse che una donna può sperimentare nel corso della sua vita. Si trattano di metodi terapeutici che si possono considerare non convenzionali ma che si basano su delle risorse semplici, economiche e sicure, che valorizzano un modello umanizzante, permettendo e facilitando una partecipazione attiva della donna durante il travaglio e aumentando il suo empowerment. L’equipe infermieristica dovrebbe sentire la necessità di conoscere le migliori evidenze scientifiche disponibili, in modo tale da poter determinare la reale necessità di un determinato intervento.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2790

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