Conoscere le possibili ripercussioni psicologiche e fisiche in età adulta a seguito di un maltrattamento infantile Possibili interventi infermieristici per riconoscere i segni e sintomi di un maltrattamento

Ceni, Veronica (2019) Conoscere le possibili ripercussioni psicologiche e fisiche in età adulta a seguito di un maltrattamento infantile Possibili interventi infermieristici per riconoscere i segni e sintomi di un maltrattamento. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background I bambini sono dei soggetti vulnerabili. I maltrattamenti nei loro confronti sono molto più frequenti di quello che si può pensare. La Svizzera, nonostante sia un paese benestante, presenta anch’essa una storia di maltrattamenti. Quelli subiti in età infantile, se non adeguatamente trattati, possono portare allo sviluppo di vari disturbi psichiatrici, così come di malattie fisiche. È perciò di fondamentale importanza intervenire il più precocemente possibile per evitare l’insorgenza di vari segni e sintomi che possono aumentare il rischio di sviluppare delle patologie. Gli operatori sanitari possono riconoscere i segni e i sintomi che i bambini manifestano quando sono vittime di maltrattamenti. Obiettivi L’obiettivo principale è conoscere le ripercussioni fisiche e psicologiche che possono insorgere in età adulta a seguito di un trauma di maltrattamento infantile subito nell’età fra 6-11 anni. Si vuole riuscire ad individuare i possibili segni e sintomi che un bambino maltrattato può avere ed individuare possibili interventi infermieristici da mettere in atto. Infine si vuole riuscire a sviluppare delle competenze che possono migliorare il ruolo di infermiere/-a. Metodologia di ricerca La metodologia utilizzata è la revisione della letteratura. Le ricerche sono state effettuate principalmente sulla banca dati Pubmed. Sono stati ricercati articoli anche su Nursing Reference Center Plus (EBSCO) e UptoDate. Inoltre è stata contattata la Fondazione della Svizzera Italiana per l’Aiuto, il Sostegno e la Protezione dell’infanzia (ASPI) che hanno consigliato di leggere dei dossier informativi e di presenziare ad una lezione presso la Scuola Infermieri di Bellinzona Scuola Superiore Specializzata in Cure Infermieristiche (SSSCI). Per quanto riguarda la parte teorica sono stati consultati principalmente volumi inerenti a questo tema consigliati dalla mia relatrice di tesi. Risultati Gli articoli selezionati confermano che i maltrattamenti infantili subiti possono portare allo sviluppo di problematiche psichiatriche e fisiche in età adulta. A dipendenza del tipo di maltrattamento subito e delle caratteristiche individuali del bambino, le patologie possono svilupparsi oppure no. Principalmente le più sviluppate sono i vari disturbi di personalità, la depressione e le psicosi. A livello fisico, invece, possono insorgere problematiche cardiache, diabete, infezioni ricorrenti e tumori. Vi sono dei segnali che possono far sospettare un maltrattamento infantile ma quest’ultimo deve venire analizzato in profondità per esserne certi e, di conseguenza, prendersi cura della persona. Conclusioni I maltrattamenti infantili possono portare allo sviluppo di malattie fisiche o psichiatriche in età adulta. Oggigiorno ci sono ancora delle incertezze sulle modifiche che i maltrattamenti infantili apportano a livello cerebrale, dovrebbero venire indagate più approfonditamente nelle ricerche future. È difficile riuscire a dividere i maltrattamenti per tipo, in quanto uno solitamente comprende anche l’altro. Vi è perciò una difficoltà anche nell’affermare che quel tipo di maltrattamento produca quella specifica patologia. Sarebbe utile creare delle scale di screening da eseguire al momento dell’arrivo del paziente nelle strutture sanitarie, che permettano di individuare i bambini che sono stati maltrattati. Parole chiave “psychological trauma”, “child”, “adult survivors of child adverse experience”, “childhood adversity experience” , “resilience”, “child maltreatment”, “physical abuse”, “emotive abuse”, “neural development”, “childhood adversity”.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2770

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