Transizione domicilio – casa per anziani (cpa): il familiare curante, il suo vissuto e la sua influenza sul bilancio Occupazionale

Stanga, Dania (2019) Transizione domicilio – casa per anziani (cpa): il familiare curante, il suo vissuto e la sua influenza sul bilancio Occupazionale. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background La demenza rappresenta una tra le principali cause d’istituzionalizzazione della persona in Casa per Anziani (CpA). Questa transizione tra domicilio e casa per anziani rappresenta un momento critico dell’esperienza di malattia che anche la famiglia affronta nel percorso d’assistenza. Il continuo deterioramento che la demenza comporta, porta a raggiungere talvolta, da parte del caregiver, un esaurimento delle capacità di gestione al domicilio. A seguito della decisione di collocamento il caregiver viene a trovarsi in una situazione emotiva critica rispetto alla scelta (dubbi, sensi di colpa, felicità e soddisfazione). L’istituzionalizzazione quindi, può essere portatrice di sollievo oppure di tristezza. Obiettivo Questo lavoro di bachelor vuole indagare il vissuto del caregiver nella fase di transizione del proprio familiare con demenza dal domicilio alla CpA. Le informazioni saranno raccolte attraverso un’intervista qualitativa. La ricerca rileverà le ripercussioni fisiche, psichiche, sociali e occupazionali del caregiver. Metodologia Per l’elaborazione del lavoro di tesi è stata utilizzata un’analisi qualitativa attraverso interviste semi-strutturate a caregivers primari di persone con demenza del bellinzonese e del Moesano. I partecipanti erano figure d’assistenza attivi e familiari della persona con demenza. Le parti indagate, attraverso l’intervista, hanno posto l’accento sulla logistica, sulle emozioni del caregiver, sulle occupazioni perse/acquisite e sull’operato dei curanti. Risultati I risultati raccolti dall’intervista presentano un miglior benessere nell’area occupazionale “sonno e riposo” a seguito del collocamento in CpA. I famigliari curanti segnalano una percezione di bisogno di un adeguato supporto psicologico per far fronte alla transizione. Oltre a ciò è stato registrato che i caregivers percepiscono la loro salute come vulnerabile. D’interesse anche registrare che nel momento antecedente il passaggio in CpA c’è l’esigenza da parte del caregiver di richiedere frequenti ricoveri in ospedale per la persona con demenza. I costi finanziari rappresentano un ulteriore aspetto registrato. Conclusioni E’ stato registrato chiaramente come la transizione tra domicilio e CpA rappresenti per il caregiver primario un cambiamento: ci sono variazioni nella dimensione lavorativa, sociale e della salute. Il continuo impegno nella cura e nell’assistenza condiziona pesantemente le scelte di vita. In futuro sarà necessario studiare ulteriormente queste relazioni per valutare quale ruolo può ricoprire l’ergoterapista nel tentativo di incrementare la qualità di vita del caregiver. Keywords Occupational therapy – caregiver – dementia – experience - homes for the aged – transition

Item Type: Thesis (Bachelor)
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Ergoterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2755

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