Il "Chemo Brain" : impatto dei trattamenti oncologici sulla funzione cognitiva e presa in carico infermieristica

Lomazzi, Natascia (2019) Il "Chemo Brain" : impatto dei trattamenti oncologici sulla funzione cognitiva e presa in carico infermieristica. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

[img] Text
Lomazzi Natascia.pdf - Published Version
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (1MB)

Abstract

Background Il chemo brain è un fenomeno che può interessare molti dei pazienti affetti da patologie tumorali, sia durante le cure oncologiche, che al termine dei trattamenti. Il disturbo si manifesta principalmente con deficit nelle prestazioni cognitive, identificati dai pazienti come alterazioni nella capacità di concentrazione, attenzione e mnemoniche. Scopo e obiettivi Questo lavoro di tesi è volto a evidenziare la rilevanza dei disturbi cognitivi secondari ai trattamenti oncologici, le implicazioni che questi comportano per le persone che li sperimentano e le strategie idonee per una presa in carico infermieristica di qualità e personalizzata. Metodologia della ricerca Per il raggiungimento degli obiettivi si è scelto di svolgere una revisione della letteratura utilizzando tre banche dati: CINHAL (EBSCO), OVID e PubMed. Le parole chiave utilizzate sono state: chemo brain, chemotherapy-related cognitive change, care, management, intervention, treatment. Sono stati selezionati diciassette articoli pertinenti secondo i criteri di inclusione ed esclusione formulati. Risultati Il chemo brain può avere importanti ripercussioni sulla vita dei pazienti che lo sperimentano, arrivando a limitarne le attività abituali della vita quotidiana, sociale, professionale e/o scolastica. Le difficoltà maggiormente riscontrate riguardano il mancato riconoscimento dei deficit che il paziente sta sperimentando, talvolta anche da parte dei curanti. Il fenomeno, oltre ad essere tendenzialmente individuato tardivamente, spesso viene infatti sottostimato. I pazienti riferiscono inoltre di ricevere poche informazioni in merito sia alla possibilità che il disturbo si manifesti, sia relativamente agli aspetti che lo caratterizzano. Queste circostanze possono portare la persona ad isolarsi, per limitare il confronto con situazioni che suscitano disagio. Conclusioni Una presa in carico globale permette di contenere i disagi vissuti dai pazienti che sperimentano il fenomeno del chemo brain. L’infermiere ha un ruolo fondamentale nel rispondere all’esigenza di accoglienza e supporto del paziente, accompagnando e sostenendo la persona nell’apprendimento di strategie personalizzate, volte ad affrontare e gestire al meglio i deficit cognitivi percepiti, prestando particolare attenzione al vissuto individuale e coinvolgendo nel processo di cura e conoscenza del fenomeno, anche i familiari.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2745

Actions (login required)

View Item View Item