La gestione delle emozioni degli infermieri, che lavorano in un contesto di cure domiciliari pediatriche, confrontati con il bambino e la sua famiglia in un progetto di fine vita

Grossi, Eva (2019) La gestione delle emozioni degli infermieri, che lavorano in un contesto di cure domiciliari pediatriche, confrontati con il bambino e la sua famiglia in un progetto di fine vita. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

[img] Text
Grossi Eva.pdf - Published Version
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (2MB)

Abstract

BACKGROUND Le Life Skills sono delle abilità che permettono all’uomo di relazionarsi con il mondo esterno. L’OMS suddivide tali strategie in diverse categorie e una di essa è la gestione dell’emozioni, una caratteristica importante per l’operatore sanitario. Quotidianamente l’infermiere viene confrontato con circostanze che richiamano tali competenze emozionali: gli eventi che toccano in maniera profonda le emozioni, sono sicuramente la morte o l’assistenza a persone in un progetto di fine vita, siccome in essi si manifestano livelli di sofferenza molto alti. Analizzando tale tematica all’interno delle cure domiciliari pediatriche, risulta che la sofferenza vissuta aumenta con il contatto del giovane nel fine vita. È in queste circostanze che i significati quali assistenza domiciliare pediatrica e cure palliative pediatriche assumono estrema rilevanza, riconducendosi anche a termini quali autoconsapevolezza, autocontrollo ed empatia. OBIETTIVI Uno degli obiettivi primari della ricerca mira ad identificare e a riflettere sulle strategie adoperate dagli infermieri, che assistono bambini/adolescenti nel fine vita al domicilio, per gestire le loro emozioni. Inoltre, il lavoro cerca di comprendere il significato di un’assistenza domiciliare pediatrica in un progetto di fine vita. Un altro obiettivo raggiungibile con l’indagine è quello d’identificare le risorse utili ed efficaci che fungono da supporto alla gestione delle emozioni degli operatori sanitari. METODO La ricerca si suddivide principalmente in due parti, di cui: la prima, dedicata al quadro teorico, rappresenta un approfondimento da parte dell’autrice sulle tematiche quali emozioni, morte, assistenza pediatrica domiciliare e cure palliative pediatriche, in correlazione con il ruolo del curante; la seconda, riservata all’analisi delle interviste semi-strutturate effettuate al servizio Spitex GIIPSI (Gruppo Interegionale di Infermiere Pediatriche della Svizzera Italiana), descrive gli aspetti più pertinenti che aiutano a rispondere alla domanda di ricerca. Le interviste sono state somministrate a 4 infermiere domiciliari del GIIPSI. RISULTATI Tutte le curanti percepiscono il fine vita di un utente pediatrico al domicilio come un aspetto che tocca in maniera significativa la sfera emotiva. Ciononostante emergono delle differenziazioni di pensiero a riguardo. I dati riportano anche l’acquisizione di strategie efficaci alla gestione delle emozioni da parte delle curanti, quali l’auto mutuo aiuto, il Keep Busy, la relazione, la supervisione e il lavoro interdisciplinare. CONCLUSIONE È emerso che le emozioni sono importanti nelle cure domiciliari e nelle cure palliative pediatriche; tuttavia, esse devono essere equilibrate attraverso delle strategie o delle risorse esterne. Emerge, inoltre, l’importanza di stabilire una giusta vicinanza con l’utente e la sua famiglia. Viene anche evidenziata la necessità dell’approccio interdisciplinare, al fine di garantire una rete che risponda a tutte le esigenze del giovane e del caregiver. PAROLE CHIAVE cure domiciliari pediatriche, fine vita, emozioni curante, strategie

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2743

Actions (login required)

View Item View Item