Valori aggiunti della riabilitazione in acqua rispetto alla fisioterapia su suolo per i pazienti operati di protesi d’anca

Sarti, Ester (2019) Valori aggiunti della riabilitazione in acqua rispetto alla fisioterapia su suolo per i pazienti operati di protesi d’anca. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Introduzione L’operazione di protesi d’anca è un intervento molto comune in tutto il mondo, infatti vengono eseguiti più di un milione di protesi d’anca ogni anno e questo dato facendo una proiezione nel tempo, sembra che raddoppierà entro i prossimi due decenni. Vista la frequenza e l’importanza di questo intervento mi sembrava interessante poter valutare se la riabilitazione in acqua potesse apportare dei benefici aggiuntivi alla riabilitazione su suolo. Scopo Lo scopo del mio lavoro di Bachelor è quello di definire se nella letteratura scientifica si trovano sufficienti informazioni e dati in grado di stabilire se la riabilitazione in acqua possa apportare benefici aggiuntivi rispetto alla riabilitazione su terra della protesi d’anca in merito ai parametri di dolore, articolarità, forza, rigidità, qualità di vita, funzione e funzionalità nel cammino. Metodologia Come lavoro di tesi ho scelto di svolgere una revisione della letteratura. Una volta scelta la domanda di ricerca, per selezionare i miei articoli ho utilizzato sia la banca dati di Pub Med e Pedro. Per ricercare gli articoli ho utilizzato le seguenti parole chiave: hydrotherapy, range of motion, rehabilitation, total, arthroplasty, hip, pain, replacement, exercise, water, prosthesis, hydrokinesytherapy, che combinate con l’operatore boleando AND hanno portato a cinque stringhe di ricerca. In totale, compresi i doppioni, sono stati trovati 35 articoli. Dopo varie scremature si è arrivati ad un totale di 7 articoli utilizzati per la mia tesi. Risultati Dalla comparazione degli articoli sembrerebbe che la terapia in acqua migliori diversi parametri tra cui il dolore sia nell’immediato postoperatorio ed anche nel tempo; la forza muscolare nel precoce postoperatorio ma gli esercizi devono essere specifici e nel tempo però non vi sono differenze; il gonfiore nel precoce postoperatorio, anche se non vi è sufficiente letteratura per confrontare questo dato; la rigidità sia nell’immediato postoperatorio che nel lungo termine; la funzione sia nell’immediato post operatorio che anche a lungo termine; la funzionalità del cammino risulta migliorata nel precoce postoperatorio anche grazie al carico che viene ridotto del 36-46% per cui la deambulazione risulta più fluida e simmetrica, mentre nel tempo non vi sono più differenze evidenti. Conclusione Posso concludere affermando che, in base ai dati trovati, la riabilitazione in acqua serve ed apporta dei benefici ulteriori alla sola riabilitazione su terra e sarebbe interessante proporla a tutti i pazienti che non hanno delle controindicazioni assolute nello svolgere questo tipo di riabilitazione.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Corso: UNSPECIFIED
Uncontrolled Keywords: Protesi dell'anca, riabilitazione in acqua
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2587

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